“Spero che questa canzone possa essere di aiuto a tante persone per sentirsi meno sole e non aver paura di affidarsi agli altri”. Clara è tra i finalisti di “Sanremo Giovani 2023” e il 19 dicembre, al Teatro del Casinò di Sanremo, presenterà in gara il brano “Boulevard”, da lei scritto insieme a Daniele Magro, prodotto da Giovanni Pallotti, a cui è stato assegnato il Premio Lunezia per il valore musical-letterario.
Si tratta di un racconto molto personale, una canzone che l’artista dedica alla mamma, un omaggio a chi l’ha cresciuta e resa la donna che è oggi. Essere genitore non è un ruolo semplice e spesso non ce ne si rende conto fino a quando non si è cresciuti e, con la maturità dell’età adulta, si comprende che anche chi per una vita è stato il punto di riferimento non è infallibile ma porta con sé le proprie fragilità, i propri dubbi, la propria umanità. “Boulevard” è anche una dedica a tutti coloro che hanno avuto la forza di chiedere aiuto e di affidarsi agli altri per superare insieme le difficoltà, perché “nessuno si salva da solo”.
Clara Soccini, classe 1999, originaria della provincia di Varese, ha debuttato nella serie tv campione d’incassi “Mare Fuori 3”, dove interpreta Giulia/Crazy J, confermando il suo ruolo anche nella prossima stagione, la cui uscita è prevista nel 2024. All’interno della fiction Clara mantiene la sua identità da musicista con il brano “Origami all’alba”, canzone certificata triplo disco di platino, per mesi stabile in Top20 nelle classifiche Fimi/Gfk e Spotify Italia. Ad aprile è uscito il singolo “Cicatrice”, seguito poi dalle collaborazioni in “Replay” di MV Killa e “Un milione di notti” di Mr Rain.
A marzo prenderà il via il “Primo” tour nei club della cantautrice. Queste le date: 17.03.2024 PADOVA – Hall, 20.03.2024 FIRENZE – Viper, 21.03.2024 ROMA – Largo Venue, 22.03.2024 BARI – Demodé, 24.03.2024 NAPOLI – Duel, 26.03.2024 MILANO – Magazzini Generali.
Clara, quali sono le tue sensazioni in vista di Sanremo Giovani?
“Sono molto emozionata, sicuramente c’è un po’ d’ansia perciò mi sto circondando delle persone che amo e sto cercando di avere solo energie positive. Sfogo la tensione andando in palestra, allenandomi, mi sto preparando molto cantando con il mio vocal coach Maurizio Zappatini. E’ un momento magico che ricorderò per sempre”.
E le tue aspettative?
“Non ho aspettative in realtà, non mi piacciono perchè rischi di rimanere in qualche modo delusa, preferisco godermi il momento per quello che è e sarà”.
A “Sanremo Giovani 2023” porterai in gara il brano “Boulevard”, dedicato a tua mamma. Cosa puoi raccontarci a riguardo?
“E’ dedicato a mia mamma, nel brano la descrivo e faccio il punto della situazione su cos’è per me. Lei è un grande esempio, un punto di riferimento da sempre, ma ho voluto rendere la canzone molto universale, infatti c’è una frase importante, in cui credo molto, cioè “nessuno si salva da solo”. E’ quello che accomuna tutti noi, il fatto che non siamo animali solitari, che abbiamo bisogno dell’altro. Per me questa persona è mia mamma, ma in generale avere qualcuno al nostro fianco aiuta e può salvare”.
E’ indubbiamente un messaggio importante imparare a chiedere aiuto agli altri perché spesso si ha paura di farlo…
“Bisogna anche essere pronti, talvolta è una prova di coraggio con se stessi e una presa di coscienza, però il mio messaggio è che essere uniti ci può rendere solo più forti”.
C’è un’altra frase del testo di “Boulevard” che mi ha colpito molto: “allora ho imparato cos’è l’assenza / è un altro regalo questa mancanza”…
“E’ una frase che fa riferimento a degli episodi personali della mia famiglia e al rapporto con mio papà. Crescendo si prende coscienza del perchè tante cose sono accadute e si riescono ad affrontare le situazioni in modo più maturo e con meno rabbia. Se avessi scritto questa canzone qualche anno fa sarei stata più rabbiosa nel raccontare certe vicende. E’ un regalo questa mancanza nel senso che secondo me ogni esperienza della nostra vita può essere un grande insegnamento e può formarci. Sono sempre molto positiva, in primis con me stessa, e quindi anche nelle cose che ci hanno fatto più male cerco di trovare qualcosa di buono”.
“Boulevard” ha vinto il Premio Lunezia per il valore musical letterario. Cosa rappresenta per te questo importante riconoscimento?
“Sono molto felice e ringrazio tutti perchè vedere che una canzone così personale sia arrivata alle persone mi rende fiera di me stessa, della mia storia e di coloro che ho attorno, che amo e mi amano. E’ tutto magico, mi sembra di vivere in un film”.

Nella serie di successo mondiale “Mare Fuori 3” interpreti Giulia, in arte Crazy J, cosa ha aggiunto questo personaggio al tuo percorso umano e artistico?
“Mare Fuori è stata un’immensa opportunità, un grande palcoscenico. Arrivando dal canto era una novità per me recitare, ero spaventata ma la cosa più sbagliata nella vita è precludersi le cose a priori, quindi mi sono buttata e mi sono messa in gioco anche nella musica, perchè dovevo scrivere delle canzoni per un personaggio, interpretare una cantante molto diversa da me in quanto fa un altro genere. E’ stata un’esperienza che mi ha cambiato la vita, così come la canzone Origami all’alba”.
Per Giulia/Crazy J la musica è un’àncora di salvezza, cosa rappresenta invece per te?
“Sto leggendo il libro di Britney Spears, “The Woman In Me”, bello e tosto, in cui dice che fin da piccola la musica era il ponte tra il suo mondo fantastico, quello che voleva e la realtà, e che si metteva nella sua stanza a cantare. Per me è lo stesso, la musica è un mondo fantastico in cui rifugiarsi, in cui ti puoi sfogare ma anche un modo per raccontare i miei sentimenti, le mie emozioni, ed è così fin da quando ero bambina e nella mia stanza toglievo il tappo al biberon e facevo l’eco come se fosse un microfono (ride)”.
Cosa ci racconti invece riguardo la collaborazione con Mr. Rain per “Un milione di notti”?
“E’ stata un’opportunità gigante, lavorare con un artista che ha molti anni di carriera alle spalle è stato come andare a scuola, mi ha insegnato tanto. Un milione di notti è una canzone bella e sentita, quando l’ho ascoltata per la prima volta e dovevo registrare il ritornello sono subito riuscita a introiettarla e a renderla mia, ma avevo paura che magari a Mr. Rain non piacesse, invece è andata benissimo. Cantare al Forum al suo concerto è stato magico”.
A marzo prenderà il via il tuo Primo Tour nei palazzetti…
“E’ il mio primo tour e ho deciso di chiamarlo proprio così (sorride). Sono molto emozionata, spero di vedere tante persone ai miei live. Sognavo questo momento da tempo, non so cosa mi aspetti perchè è tutto nuovo ma sono curiosa di scoprirlo”.
Cosa vorresti arrivasse di te attraverso “Boulevard”?
“Spero che questa canzone possa essere di aiuto a tutti, a farli sentire meno soli e a non aver paura di affidarsi agli altri, alle persone che ti amano e che ami, e che ognuno possa farla diventare sua”.
Tra le canzoni in gara nelle varie edizioni del Festival di Sanremo qual è la tua preferita?
“La notte di Arisa. Ricordo quando l’ha cantata a Sanremo, ero con mia mamma e mio fratello a guardare il Festival in tv. Quella canzone mi fa impazzire, è bellissima e ogni volta che sono in studio dico che l’avrei voluta scrivere io”.
di Francesca Monti
Si ringrazia Giorgia Sbrissa
