A SULLA VIA DI DAMASCO “UN MONASTERO PER TUTTI” CON MARCO TOTI

Torna Sulla Via di Damasco, domenica 7 gennaio, alle ore 7.30, su Rai Tre, dal Monastero di Sant’Erasmo, a Veroli (FR), un luogo intriso di arte e storia, un tempo abbandonato, tornato a splendere grazie all’impegno e alla passione della coop. sociale Diaconia e della Diocesi di Frosinone. Da qui, Eva Crosetta racconta la trasformazione di questo antico Monastero in un luogo di accoglienza e incontro per tutti, che ha conservato i suoi valori fondanti. Sarà, in compagnia di Marco Toti, direttore della Caritas diocesana di Frosinone, che conosce bene la storia di quest’oasi di spiritualità e di rinascita; ne ha seguito tutto il processo di conversione e di sviluppo. Protagonisti della trasmissione saranno anche i percorsi di vita di tre persone (Katerina, Angelo e Omar) che sono state trasformate dalla forza della fede e della carità, superando dolori e fragilità. Così Marco Toti: “senza la dimensione della fede non si affrontano le sfide di oggi. La spiritualità è una necessità dell’uomo.” Regia di Marina Gambini.

Un commento

  1. Per caso ho seguito uno scorcio di 5 minuti l’intervista a Marco toti condotta da Eva crosetto (RAI tre sulle via di damasco). Mi è bastato per catturarne il valore. Mi ha riempito il cuore. “Lo svuotamento dell’io per donarsi con carità al difficile percorso dei migranti” ,”la dimensione spirituale , fondamentale per credenti e non, senza la quale è impossibile mettersi in gioco per affrontare le sfide più difficili a cui siamo chiamati a misurarci nella vita giorno per giorno” . Percorsi difficili. Beh ! SI. Ma come non riconoscerne il valore universale (il comodo è stupido, il difficile è interessante ,condivido con Crepet).Ce ne fossero di queste trasmissioni, al posto di talk show rumorosi,ipocriti. Ben più
    perniciosi della pornografia perché mettono a nudo l’anima dei protagonisti ,facendo passare per sincerità atteggiamenti spudorati. Il pudore,l’intimo non svendiamolo così. No! La sfera segreta del nostro io rappresenta lo stimolo di curiosità che ci lega amorevolmente al prossimo per farci capire. Indurlo a catturare quel segreto inafferrabile. Perciò custodiamolo dentro di noi (Concordo in proposito con le argute e profonde riflessioni di Galimberti).
    Dunque chapeau..
    Mi auguro che quanto ho appena detto ,sia per voi carburante per continuare con passione e gratitudine la vostra preziosa missione umana ed il vostro ammirevole lavoro professionale.
    Chiedo scusa per avervi sottratto del tempo con questa lunga chiosa. Confido nella vostra sensibilità umana . Per me è una sorta di terapia che ancora riesce a farmi pensare e riflettere.
    Grazie di ❤

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