NICCOLO’ AGLIARDI: online la sesta puntata del podcast NOTTE AL FALO’. Ospite gIANMARIA

È online la sesta puntata di “NOTTE AL FALÒ” la nuova serie podcast di NICCOLÒ AGLIARDI che ogni mercoledì incontra i protagonisti del cantautorato italiano. Lo spunto di partenza è l’incipit di una canzone, ma quello che subito dopo accade è tutte le volte sorprendente e inatteso. Dialoghi intensi, talvolta comici, spesso crudi e sempre di disarmante schiettezza.

“NOTTE AL FALÒ” è un podcast prodotto da VOIS. Le puntate sono disponibili sulle piattaforme audio (Spotify, Amazon Music, Apple Podcast, ecc) e in formato video anche su YouTube.

Protagonista della sesta puntata è il cantautore gIANMARIA che si apre partendo da “Io ti conosco”, brano pubblicato lo scorso novembre e che vede la partecipazione di Madame in un vero e proprio dialogo intimo tra i due. Quella che scaturisce tra Agliardi e gIANMARIA è una conversazione delicata e sincera che tocca l’amore, la solitudine, avere vent’anni in una città come Milano, la sua Vicenza, il rapporto con i genitori, l’amicizia vera e la malinconia come valore.
“Io ti conosco” è stata la conclusione di un anno straordinario per gIANMARIA, tra i protagonisti del Festival di Sanremo 2023, dove ha presentato il suo primo album “Mostro”, e reduce di un lungo tour nei live club italiani e nei principali festival estivi, in cui è stato portato dal vivo tutto il suo poliedrico mondo musicale, tra cantautorato, rock, urban e sonorità internazionali.

Fuori è buio e un fuoco acceso suona sotto un cielo stellato; di fronte alle fiamme e talvolta anche nell’ombra, registriamo questo nuovo podcast”, così Niccolò Agliardi ci accoglie prima di accompagnarci dentro il suo nuovo progetto.
Ogni settimana Notte al Falò proporrà agli appassionati di podcast e di musica un dialogo nuovo, lontano dalla contraffazione e dalle esigenze promozionali, con alcuni dei più conosciuti cantautori italiani.
Si comincia dal testo di una canzone, per poi lasciare che zampilli di aneddoti, di confessioni e di desideri profondi si liberino nello spazio dando la possibilità ai miei ospiti di essere completamente se stessi e verificare insieme se -davvero- le canzoni sono più belle di chi le fa o, se per fortuna, non sempre è così”.

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