Elegante, carismatica, solare, una gentilezza d’altri tempi: Sandra Milo si è spenta a 90 anni, nella sua casa a Roma, circondata dai suoi cari. A dare la triste notizia sono stati i figli Deborah, Ciro e Azzurra.
Nata a Tunisi l’11 marzo 1933, Salvatrice Elena Greco, questo il vero nome dell’artista, è stata una delle più grandi attrici italiane di sempre.
L’esordio al cinema accanto ad Alberto Sordi in Lo scapolo è avvenuto nel 1955, ottenendo poi il primo ruolo importante nel 1959 con “Il generale Della Rovere” di Roberto Rossellini.
Ha preso parte a circa 70 film, tra cui “Fantasmi a Roma” con Eduardo De Filippo, Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni, “Il giorno più corto” di Sergio Corbucci, “Adua e le compagne” accanto a Claudio Gora, “La visita”, “Moglie e buoi”, “La donna che venne dal mare” e i capolavori di Federico Fellini, di cui era la musa, “8 ½” e “Giulietta degli spiriti”, che le sono valsi due Nastri d’Argento come miglior attrice protagonista. Negli ultimi anni è stata nel cast di “A casa tutti bene”, “Free – liberi”, “Il materiale emotivo”, “Che bella storia la vita”, “Il più bel secolo della mia vita”. Ha lavorato con tantissimi registi, da Luigi Zampa a Dino Risi, da Luciano Salce a Gabriele Salvatores e Pupi Avati in “Il cuore altrove”.
Icona di fascino e bellezza, Sandra Milo ha recitato anche a teatro in vari spettacoli di successo come “8 donne e un mistero”, “Fiori d’acciaio”, “Una fidanzata per papà”, “La vita è una cosa meravigliosa”. Nel 2021 ha ricevuto il David di Donatello alla carriera.
In tv ha condotto il programma per bambini “Piccoli fans” e “L’amore è una cosa meravigliosa”, ha partecipato come concorrente nelle vesti del Cigno a “Il Cantante Mascherato” ed è stata poi protagonista delle due stagioni del road movie Sky “Quelle Brave Ragazze”.
Con Sandra Milo se ne va un’attrice meravigliosa che ha fatto la storia del cinema italiano ma soprattutto una donna eccezionale, di grande intelligenza e cultura, ironica, libera, generosa, dall’animo gentile, sempre disponibile ad aiutare gli altri.
Una diva antidiva, che nonostante avesse una carriera di prestigio alle spalle, non ha mai smesso di mettersi in gioco, di affrontare nuove sfide con curiosità ed entusiasmo e con quel sorriso, caldo e accogliente, che illuminava il suo volto e che rimarrà indelebile nei nostri cuori.
I funerali di Sandra Milo si terranno mercoledì alle 12 nella Chiesa degli Artisti a Piazza del Popolo a Roma, mentre martedì dalle 10 in Campidoglio sarà ospitata la camera ardente.
di Francesca Monti
