Inizio di torneo in discesa per il campione altoatesino che si impone in poco più di un’ora di gioco sull’olandese Van De Zandschulp nel primo turno del torneo ATP500 di Rotterdam.
Dopo aver salvato 3 palle break nel terzo game, il padrone di casa deve cedere il servizio sul 2-2 dando il via alla cavalcata di Sinner.
Jannik tiene senza problemi i suoi turni di battuta e sul 5-3 sfrutta il primo set point sul 30-40 per strappare nuovamente il servizio a Van De Zandschulp e chiudere la frazione.
Il secondo set inizia con il brivido; il tennista italiano commette il primo doppio fallo e si ritrova in svantaggio 0-40, ma grazie ad una ritrovata prima di servizio e al solito diritto incrociato, annulla le tre palle break. L’occasione persa mina la fiducia del tennista olandese che anche nel suo turno di battuta si fa recuperare da 40-15 commettendo due gravi errori da fondo campo.
La partita in pratica finisce qui con Sinner che gestisce agevolmente gli scambi e si concede il lusso di provare alcune variazioni in risposta e sotto rete.
Dopo aver sprecato due match point sul servizio di Van De Zandschulp, Jannik chiude a zero il nono game e si qualifica per i quarti di finale dove incrocerà il sempre pericoloso Monfils.
Minor fortuna invece per gli altri due italiani, Musetti e Sonego, eliminati rispettivamente da Griekspoor (6-3; 6-7; 6-7) e Dimitrov (6-7; 3-6).
Resta molto rammarico specialmente per Lorenzo Musetti che, dopo aver vinto meritatamente il primo set per 6-3, ha ceduto al tie-break le due frazioni successive.
Nel terzo set Musetti ha avuto un break di vantaggio e soprattutto due match point in risposta sul 6-5 in suo favore, ma non è riuscito a concretizzarli, cedendo di misura al padrone di casa.
Nulla da fare neanche per Lorenzo Sonego opposto ad un ottimo Dimitrov che ha confermato il suo ottimo stato di forma.
Sonego ha tenuto il ritmo del bulgaro per tutto il primo set, recuperando il break iniziale. ma anche per lui il tie-break è stato fatale, concluso 4-7 per il tennista bulgaro.
Il match si è deciso all’ottavo gioco della seconda frazione, quando Sonego, dopo aver sprecato due break point nel game precedente, ha ceduto il servizio consegnandosi di fatto a Dimitrov.
di Fulvio Saracco
