Si prevedeva un match duro e spigoloso contro la formazione spagnola guidata dal Cholo Simeone e il campo ha rispecchiato in pieno i pronostici della vigilia.
I biancorossi madrileni (per l’occasione in completa divisa verde) si sono confermati un undici tosto e quadrato che per ottanta minuti è riuscito ad imbrigliare le offensive nerazzurre. Alla fine il risultato è più che meritato da parte dei ragazzi di Simone Inzaghi, ma l’1-0 lascia un po’ di amarezza per le occasioni sprecate che avrebbero potuto rendere la vittoria più ampia e tranquillizzante.
Invece adesso il discorso qualificazione è ancora aperto e servirà una prestazione di alto livello al “Wanda Metropolitano” per superare il turno e approdare ai quarti di finale.
Nel primo tempo l’Atletico ha pressato con una buona intensità, limitando le folate dell’ Inter abile in ogni caso a creare un paio di situazioni favorevoli che Lautaro Martinez non è riuscito a concretizzare anche per merito del portiere spagnolo Oblak. Al 44° Thuram si infortuna dopo una conclusione a rete e nella ripresa deve essere sostituito da Marco Arnautovic.
Proprio l’attaccante austriaco spreca nella ripresa due ottime occasioni a pochi passi dalla porta, ma al 79° si fa perdonare, ribadendo nella porta sguarnita un pallone vagante dopo una splendida deviazione di Oblak a tu per tu con Lautaro.
San Siro esplode e negli ultimi minuti i padroni di casa riescono a trovare dei contropiedi insidiosi salvati in mischia dalla difesa dell’ Atletico Madrid.
I biancorossi provano qualche cross nell’area interista ma il risultato non cambia.
Negli spogliatoi Marco Arnautovic esterna la sua felicità: ”E’ sicuramente una delle reti più importanti della mia carriera; sono tornato dopo un brutto infortunio e non è semplice ritrovare la forma migliore. Oggi i tifosi sono stati meravigliosi, mi hanno incitato anche dopo gli errori sotto porta e sono contento di avergli regalato questa vittoria.
Siamo un gruppo molto forte, unito e tutti si aiutano per ottenere i migliori risultati.
Oggi era importante vincere, a Madrid sarà una partita tosta ma noi entriamo sempre in campo per vincere”.
Nell’altra sfida della serata, il Borussia Dortmund ha pareggiato 1-1 in Olanda contro il PSV Eindhoven.
Tedeschi in vantaggio al 24° del primo tempo con una splendida conclusione proprio dell’ex PSV, Malen (che non esulta davanti ai suoi vecchi tifosi).
I padroni di casa reagiscono nella ripresa e raggiungono un meritato pareggio con un dubbio calcio di rigore realizzato da De Jonk al 56° minuto.
di Fulvio Saracco
