Addio al maestro del cinema italiano Paolo Taviani

Si è spento a Roma a 92 anni, dopo una breve malattia, il grande regista Paolo Taviani, che con il fratello Vittorio ha formato una delle coppie più celebri del cinema italiano.

Nato a San Miniato (Pi) l’8 novembre 1931, si era trasferito a Roma negli anni Cinquanta e con il fratello aveva iniziato a lavorare nel cinema dirigendo alcuni documentari.

Il primo film, I sovversivi, risale al 1967, a cui sono seguiti grandi successi quali “Sotto  il segno dello Scorpione”, “San Michele aveva un gallo”, “Allonsanfàn”, “Padre padrone”, vincitore della Palma d’Oro e del Premio della Critica al Festival di Cannes, del Gran Prix al Festival di Berlino, del David di Donatello speciale e sel Nastro d’Argento per la miglior regia, “La notte di San Lorenzo”, “Kaos”, “Fiorile”, “Le  affinità elettive”, “Tu ridi”, “La masseria delle allodole”, “Cesare deve morire”, vincitore dell’Orso d’oro al Festival di Berlino, “Maraviglioso Boccaccio” e “Una questione privata”.

Dopo la scomparsa nel 2018 del fratello Vittorio, Paolo Taviani ha scritto e diretto “Leonora addio” nel 2022 e stava lavorando a un nuovo film, “Il canto delle meduse”, con Kasia Smutniak. 

Rispondi