“E’ stata una bella sfida, ho preso parte a questo progetto con entusiasmo e anche un po’ di paura di non essere all’altezza, ce l’ho messa tutta e spero che si sentano le emozioni dei personaggi attraverso la mia voce”. Benedetta Rossi, blogger, scrittrice e conduttrice tv, dopo aver conquistato il pubblico della rete con la sua empatia, semplicità ed immediatezza attraverso il suo canale YouTube “Fatto in casa da Benedetta”, si cimenta in un ruolo nuovo, quello di narratrice di “Kina e Yuk alla scoperta del mondo”, secondo lungometraggio firmato da Guillaume Maidatchevsky, grande autore di documentari sugli animali, al cinema dal 7 marzo distribuito in esclusiva per l’Italia da Adler Entertainment.

Questo incredibile racconto segue le avventure di una coppia di volpi polari, Kina e Yuk, che sono pronte a mettere su famiglia e vivono serenamente fra i banchi di ghiaccio del Canada. La temperatura, però, è anormalmente mite e il cibo scarseggia, costringendo Yuk ad avventurarsi sempre più lontano per cacciare. All’improvviso un terribile suono causato dallo scioglimento dei ghiacci sconvolge il maestoso panorama e separa le due volpi, che dovranno affrontare molti pericoli ed esplorare nuovi territori nella speranza di ritrovarsi in tempo per la nascita dei loro piccoli.
Grazie alle riprese a distanza ravvicinata con gli animali che vivono in questi fragili ecosistemi, il film, ispirato ad una storia vera, porta sul grande schermo un’incredibile avventura per famiglie nel cuore di una natura incontaminata.
Benedetta, è la voce narrante del film “Kina e Yuk alla scoperta del mondo”, com’è andata questa sua prima esperienza cinematografica?
“E’ stata una bella sfida, ho preso parte a questo progetto con entusiasmo e anche un po’ di paura di non essere all’altezza. Sono stata affiancata da professioniste che in pochi giorni hanno cercato il più possibile di insegnarmi a raccontare quello che stavo vedendo in questo meraviglioso film. Io ce l’ho messa tutta e spero che si sentano le emozioni dei personaggi nella mia voce”.
“Kina e Yuk alla scoperta del mondo” racconta il viaggio avventuroso e meraviglioso tra i ghiacci del Grande Nord Canadese di queste due volpi polari ma fa anche riflettere su tematiche importanti quali il rispetto della natura e il problema dei cambiamenti climatici…
“E’ un film che ci mostra quello che sta accadendo da un punto diverso dal nostro, in questo caso quello di Kina e Yuk e degli animali che sono gli attori della storia. Penso sia importante farlo vedere anche ai bimbi, alle famiglie per far capire che noi siamo quelli che provochiamo e subiamo il cambiamento climatico ma che non siamo gli unici. Quindi ci aiuta a fare una riflessione ancora più profonda su queste tematiche”.

foto © Valdés
Cosa l’ha più affascinata di questa storia?
“Mi ha colpito molto il senso di amore che traspare da questo film, ma anche la perseveranza, l’amicizia. Spesso pensiamo che siano sentimenti prettamente umani, invece li provano anche gli animali”.
Qual è il suo rapporto con la natura?
“Mi ritengo molto fortunata perchè vivo circondata dalla natura, sono nata e abito in campagna, quindi la guardo sempre con occhi da bambina. Mi incanto a vedere le farfalle, le coccinelle o la volpe che scappa in giardino. Però mi accorgo anche di quello che sta accadendo, che le piante fioriscono prima, gli alberi non perdono le foglie, le api non si riposano più, e qualcosa sta cambiando. Vedere tutto ciò in questo film è stata la conferma”.

Quanto film come “Kina e Yuk alla scoperta del mondo” possono essere utili a far riflettere le persone su queste tematiche e magari a modificare anche le piccole azioni quotidiane?
“Tutto serve, il cinema, il nostro esempio, i media. Bisogna diffondere il più possibile il messaggio e far capire che è necessario prendere dei provvedimenti, cambiare le nostre azioni quotidiane per correggere ciò che sta accadendo”.
Qual è stata la scena più emozionante da raccontare attraverso la sua voce?
“Il momento in cui il ghiaccio si scioglie e Yuk viene portato lontano e muove la zampetta come per dire “aiutatemi” è stato molto toccante per me”.

foto © Valdés
Cinema e cucina hanno diversi punti di contatto, se dovesse associare un piatto a questo film così poetico e avventuroso quale sceglierebbe?
“Questo film è una coccola, è qualcosa che ti scalda il cuore, quindi mi viene in mente un brodo con la stracciatella, una minestrina semplice fatta con le uova, il formaggio grattugiato e il pangrattato che da noi nelle Marche si porta in tavola nei giorni delle feste, soprattutto a Natale. Quando lo assaggi è come se ti abbracciasse, proprio come fa “Kina e Yuk alla scoperta del mondo””.
di Francesca Monti
Si ringrazia Alessandra Maria Giovannetti – Fusion Communication Srl

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