CALCIO – SERIE A 27° Giornata: NELLE SFIDE SALVEZZE VITTORIE DEL VERONA CONTRO IL SASSUOLO E DEL CAGLIARI AD EMPOLI, PAREGGIO FRA FROSINONE E LECCE, IL BOLOGNA SI IMPONE ANCHE A BERGAMO ED AUMENTA IL VANTAGGIO IN ZONA CHAMPIONS

Partita molto tattica quella del Bentegodi, con Hellas Verona e Sassuolo attenti a non scoprirsi e più che mai decisi ad evitare la sconfitta più che cercare la vittoria.
Primo tempo scarso di emozioni; le uniche le creano i padroni di casa verso la mezz’ora con due conclusioni di Suslov e Kabal sulle quali Consigli è attento e salva la propria porta dalla capitolazione.
Ripresa con il Sassuolo più propositivo, alla ricerca del vantaggio, ma al quarto d’ora arriva una brutta tegola per i nero-verdi di Ballardini. Berardi recupera un buon pallone sulla tre quarti offensiva, ma nel momento di effettuare un passaggio si infortuna al tendine e deve abbandonare il campo in lacrime. Al suo posto entra Castillejo, ma sicuramente per il Sassuolo è una botta sul morale.

La sfida si decide al 79° minuto quando Karol Swidersky recupera un pallone a metà campo, sfruttando un errore nel controllo di Henrique, scambia velocemente con Bonazzoli e si invola verso Consigli, spiazzando il portiere emiliano con un sinistro velenoso sul primo palo.
Ballardini manda anche Volpato in campo per cercare un disperato forcing finale.
Il Sassuolo conquista un paio di punizioni nella zona di attacco e crea qualche mischia in area ma non riesce mai ad impensierire Montipò. Terminati i sei minuti di recupero Maresca fischia la fine dell’incontro negando un ultimo angolo agli ospiti. Per il Verona di Baroni sono davvero tre punti che valgono doppio in ottica salvezza. Per i ragazzi di Ballardini ci sarà ancora molto da lavorare e l’assenza di Berardi renderà tutto più difficile.

EMPOLI-CAGLIARI 0-1
Prima vittoria esterna per gli uomini di Ranieri che sovvertono i pronostici della vigilia e strappano tre punti pesanti sul campo dell’Empoli che aveva ottenuto risultati importanti nelle ultime settimane.
Partita ovviamente maschia e spigolosa vista la posta in palio.
Di marca toscana la prima palla goal con Cambiaghi che al 16′ minuto si invola in contropiede ma il suo tiro sull’uscita di Scuffet finisce sul palo alla sua sinistra.
Concluso 0-0 il primo tempo, le emozioni si concentrano nella ripresa.
Al 62′ padroni di casa in vantaggio con un tap-in vincente di Cacace, ma l’arbitro annulla per un fuorigioco precedente di un attaccante toscano.
Passano dieci minuti ed è il Cagliari a trovare la rete con Jankto che recupera una corta respinta di Caprile e di sinistro infila l’angolino basso.
L’Empoli si riporta in avanti e mette a dura prova la difesa empolese con mischie in area e conclusioni che si infrangono sul muro dei sardi. Al sesto minuto di recupero l’ultima occasione capita sui piedi di Pezzella ma Scuffet devia di piede regalando la vittoria alla propria squadra.

FROSINONE – LECCE 1-1
Incontro vibrante con una divisione della posta in palio che probabilmente soddisfa di più i giallorossi, mentre la formazione di Di Francesco può recriminare per non aver saputo difendere il vantaggio conquistato al 46′. In pieno recupero è il solito Cheddira a risolvere una mischia in area di rigore con una conclusione che si insacca sotto la traversa.
Ripresa con i pugliesi che si portano subito in attacco, riuscendo a conquistare un calcio di rigore per un fallo in uscita del portiere Cerofolini.
Lo stesso portiere locale para il primo tiro di Rafia, ma il direttore di gara su suggerimento del Var, fa ripetere la massima punizione. Dal dischetto si presenta Krstovic, il tiro finisce sul palo e poi sbatte sulla schiena di Cerofolini e finisce in rete.
Il Frosinone si riversa nell’area leccese per riportarsi in vantaggio ma gli ospiti si difendono con ordine e il risultato non cambia, regalando comunque un punto prezioso per entrambe le formazioni.

ATALANTA – BOLOGNA 1-2

Il Bologna di Motta continua a stupire ed esce con una vittoria fondamentale dallo scontro diretto di Bergamo contro l’Atalanta.
Vantaggio dei padroni di casa nel primo tempo grazie ad un tocco ravvicinato di Lundberg che al 27′ vanifica la precedente parata di Skorupsky.
Il Bologna però ripete l’impresa dell’Olimpico e ribalta il punteggio nella prima metà della ripresa.
Dopo un miracolo di Carnesecchi su colpo di testa ravvicinato di un attaccante felsineo, i rossoblù trovano il pareggio al 57′ su calcio di rigore. Sarlemaekers viene steso in area da Koopmeiners e Zirkzee spiazza dagli undici metri il portiere orobico. Passano quattro minuti e gli uomini di Thiago Motta si portano addirittura in vantaggio con una conclusione da fuori area di Ferguson.
L’Atalanta si riversa nella metà campo del Bologna alla ricerca del pareggio, ma le azioni sono troppo confuse e gli uomini di Gasperini non riescono a creare reali occasioni da rete.
Anzi sono gli ospiti a rendersi pericolosi e sfiorare il 3-1 legittimando un successo che vale oro in ottica Champions.

di Fulvio Saracco

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