CALCIO – SERIE A  28°GIORNATA: IL VERONA DI BARONI SI IMPONE NELLO SCONTRO SALVEZZA SUL CAMPO DEL LECCE, IL MILAN CONSOLIDA IL POSTO CHAMPIONS SUPERANDO L’EMPOLI A SAN SIRO, PAREGGIO RICCO DI GOL FRA JUVENTUS E ATALANTA, 2-2 TRA FIORENTINA E ROMA

Classica vittoria che vale doppio per i gialloblu del Verona che con il minimo sforzo sbancano lo stadio di Via del Mare di Lecce e scavalcano in classifica gli uomini di Roberto D’Aversa.

Il goal che decide la sfida arriva al 17° del primo per merito dell’attaccante Folorunsho il cui tiro centrale da fuori area, viene deviato da un difensore leccese e finisce nell’ angolo basso alla destra del portiere locale Falcone.
I giallorossi si buttano ovviamente in avanti e al 31° vanno vicinissimi al pareggio con un tiro a giro di Almqvist che colpisce la parte alta della traversa

Ripresa piuttosto confusa e disordinata con il Lecce che continua a spingere provando lanci lunghi e mischie in area veronese, ma deve fare attenzione alle pericolose ripartenze degli scaligeri che sfiorano il raddoppio.

D’Aversa rischia il tutto per tutto mandando in campo anche Piccoli ma i cambi non portano a nulla. Anzi è il Verona a chiudere in attacco conquistando un prezioso calcio d’angolo nei secondi finali. Chiffi concede un minuto supplementare di recupero, ma su un fallo in attacco di Dorgu si spengono le ultime speranze locali e i ragazzi di Baroni possono gioire per la vittoria.

Milan – Empoli 1-0

Vittoria di misura ma tremendamente importante per i rossoneri che consolidano la posizione Champions e superano temporaneamente la Juventus al secondo posto.

Uomini di Pioli subito aggressivi dopo pochi minuti con Pulisic ma il portiere ospite respinge con prontezza.
Dopo un tentativo di Okafor è proprio Pulisic al 38′ che concretizza un veloce contropiede della squadra locale insaccando con un rasoterra deviato da un difensore empolese.

Secondo tempo con il Milan che spreca troppe occasioni per il raddoppio per merito del portiere Caprile e per l’imprecisione di Calabria sotto porta. L’Empoli ha così l’occasione del pareggio a quattro minuti dal termine ma Destro appoggia male di testa, solo davanti a Maignan e i padroni di casa possono portare a casa una vittoria di vitale importanza.

Juventus – Atalanta 2-2

I bianconeri evitano la seconda sconfitta consecutiva, ma i sei punti conquistati nelle ultime sette partite mostrano una evidente involuzione nel gioco offensivo che sta mettendo a serio rischio la qualificazione in Champions. Certo i punti di vantaggio sul quarto posto sono ancora rassicuranti, ma i problemi in difesa e la scarsa concentrazione nelle fasi finali delle partite sono un pericoloso campanello d’allarme.
Primo tempo equilibrato e scarno di emozioni, se si esclude un colpo di testa di Miretti controllato da Carnesecchi, poi al 34° fallo di Bremer su Scamacca e punizione dal limite che i bergamaschi sfruttano alla perfezione con uno schema che ricorda le Juventus di Platini: finta di Scamacca, tocco smarcante di Pasalic e potente tiro di sinistro di Koopmeiners che sorprende il portiere Szczesny.

Allegri sprona i suoi giocatori negli spogliatoi e i bianconeri rientrano in campo con la grinta di una belva ferita. Miretti viene stoppato due volte di fronte al portiere atalantino e le mischie si susseguono anche se Scamacca costringe Szczesny a una difficile deviazione in angolo. Al 66° Mckennie smarca con un passaggio filtrante Cambiaso che anticipa Carnesecchi e realizza il pareggio. Sulle ali dell’entusiasmo i padroni di casa raddoppiano dopo soli quatto minuti; cross in area e sponda del solito Mckennie sulla quale Milik trova il rasoterra vincente.
La Juventus sembra avere invertito l’inerzia dell’incontro, ma l’Atalanta riequilibra subito il punteggio al 75°, ancora per merito di Koopmeiners che, servito al limite da Djimsiti, infila il portiere locale con una conclusione ravvicinata.
Finale convulso con i torinesi in attacco e gli orobici in contropiede. L’ultima occasione è una deviazione sporca di Kean che non trova la porta avversaria e la divisione della posta alla fine è il risultato più giusto per questa emozionante partita.

Fiorentina – Roma 2-2

Pareggio per 2-2 tra Fiorentina e Roma al Franchi al termine di una partita spumeggiante. Nel primo tempo i viola sono passati in vantaggio al 18′ con Ranieri.

Nella ripresa al 58′ i giallorossi hanno pareggiato con un colpo di testa di Aouar su assist di Angelino, ma al 69′ i padroni di casa si sono riportati avanti con la rete di Mandragora su suggerimento di Belotti, dopo un errore della difesa romanista.

All’80’ Biraghi ha sbagliato un rigore e al 95′ Llorente con un destro sotto la traversa ha firmato il 2-2.

di Fulvio Saracco

 

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