ATP INDIAN WELLS – ALCARAZ SI CONFERMA CAMPIONE SUPERANDO 7-6, 6-1 MEDVEDEV. BERRETTINI CEDE IN FINALE A PHOENIX CONTRO BORGES PER 5-7, 6-7

Anche Medvedev deve arrendersi alla potenza di Alcaraz che almeno in questo momento sembra davvero il numero 1 del ranking.
Come nel match contro Sinner, lo spagnolo parte con il freno a mano tirato e consente al russo di portarsi sul 3-0, ma questa volta non attende la fine del set per riequilibrare l’incontro. Alcaraz realizza il controbreak e si porta sul 4-4.
Medvedev però non di scompone e resta lucido nei suoi turni di servizio conquistando il tie-break. L’allievo di Ferrero si porta avanti 4-2, ma il russo rientra fino al 5-5, ma poi non riesce a difendersi dal set point sul 5-6 e dopo uno scambio lunghissimo vede il suo passante lungolinea finire in corridoio e consegna il primo set al suo avversario.
La seconda frazione vede Alcaraz con il turbo inserito che strappa la battuta a Medvedev e vola sul 3-0 per poi concludere con un facile 6-1 che non ammette repliche di sorta e che tutto sommato rende meno amara la sconfitta di ieri patita da Sinner perchè in questo torneo l’atleta spagnolo ha davvero dimostrato di essere in un invidiabile stato di forma.

Nella finale del Challenger di Phoenix, Matteo Berrettini alza bandiera bianca di fronte al portoghese Borges, ma lo fa dimostrando ai tifosi, ma soprattutto a se stesso che sta ritrovando energie e convinzione nei suoi colpi e che presto sarà di nuovo protagonista anche in tornei ATP di maggiore importanza.
Il punteggio della finale, persa 7-5, 7-6 evidenza l’equilibrio fra i due finalisti, anche le resta il rammarico per il vantaggio sprecato nelle fasi iniziali del primo set e le occasioni avute nella parte conclusiva del secondo.
Borges cede subito la battuta e va sotto 0-2, ma si riprende immediatamente e pareggia sul 4-4.
Il tie-break sembra sicuro ma sul 5-6 Matteo si ritrova 0-40 a fronteggiare tre set point. Annulla i primi due con una buona prima palla e grazie alla sportività del portoghese su una chiamata dubbia, ma sul terzo l’attacco finisce out per la gioia dei tifosi lusitani.
Nel secondo set invece i due tennisti mantengono il servizio fino al 4-3 per Borges che nell’ottavo game effettua il break e va a servire per il match.
Berrettini però non si scompone, recupera subito e salvando due match point trascina il game al tie-break decisivo.
L’inizio è promettente con un rapido 3-0 che viene però ricucito da Borges sul 3-3.
Ancora equilibrio sul 4-4, ma poi Borges scappa sul 6-4 e chiude la partita su un diritto in rete dell’italiano.

di Fulvio Saracco

credit foto Federtennis

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