Si sono concluse le riprese del cortometraggio “Il maritozzo” con un cast di grandi professionisti.
Roma Anno 1943 alcuni giorni prima della deportazione degli ebrei dal ghetto di Roma riviviamo nel “Il maritozzo” tutta la paura e la violenza di quel periodo.
All’interno dell’opera gli interpreti di maggior spessore sono l’attrice Martina Sissi Palladini, e l’attore Paolo Conticini, seguiti da Danilo d’Agostino, Francesca Rettondini, Bruno Bilotta, Fabrizio Sabatucci, Francesca della Ragione, Mario D’Amato, Jasmine Volpi.

credit foto Tiziano Fiucci
Eva (Martina Sissi Palladini), figlia di un sarto ebreo (Fabrizio Sabatucci), è costretta a passare il posto di blocco fascista per effettuare una consegna per suo padre a casa di Antonio Ruggero (Bruno Bilotta) padre del suo amante, Andrea Ruggero (Danilo D’Agostino), succube di suo padre e sua madre (Francesca Rettondini), pur provando un sentimento per Eva rimarrà incastrato in un limbo da cui non riuscirà ad uscire. Così Eva incontra Saverio (Paolo Conticini), militare repubblichino, che proverà per lei un sentimento fulmineo. Farà di tutto per cercare di salvare la ragazza dalle incombenti barbarie naziste. Un importante sostegno al film lo ha dato la città di Bassiano (LT), dove i luoghi sono stati fondamentali per le ricostruzioni storiche, da sottolineare il sostegno del comune e dell’associazione proloco.

credit foto Massimiliano Oliverio
La regia di questo delicato film è stata affidata a Nicola Barnaba, con il supporto di Everglades film, Immagina film production, Sileo Productions, Roswell film, Ipnotica film, distribuito da Saturnia Pictures.
L’opera è stata realizzata anche grazie al contributo del Nuovo Imaie ed al supporto di alcune aziende: Campo Marzio Roma 1933, LTF Caffè, Reggiani Srl, Bassiano reale Srl, Bruschi Srl, La quercia, la taverna del brigante, caffè Fiorentini, associazione AVIS, La Mola Srl, IG Srl.
“Il maritozzo“ parteciperà a festival e premiere a livello internazionale, l’intento è quello di sfruttare la narrazione sia all’interno di istituti scolastici per sensibilizzare i giovani, che dal punto di vista mediatico. Servirà a non dimenticare la storia che ha il potere di ripetersi come ci raccontano tragicamente le vicende di questi ultimi mesi. Le produzioni, visto l’interesse che sta suscitando il progetto, si stanno già impegnando per dare un seguito filmico all’opera.
credit foto Tiziano Fiucci
