Mercoledì 3 aprile in prima serata su Rai 1 va in onda il film “Il meglio di te” di Fabrizio Maria Cortese con protagonisti Maria Grazia Cucinotta e Vincent Riotta, e con Daphne Scoccia, Anita Kravos, Simone Montedoro, Giusi Merli, Mattia Iasevoli, Elvira Cuflic Basso, con il brano originale scritto e interpretato da Giusy Ferreri.
Antonio è un uomo di successo, Nicole è una donna bella e brillante. I due si sono amati intensamente e sono stati gli interpreti perfetti di quella che si può definire banalmente una bella storia d’amore. Tuttavia, prima di arrivare al “vissero per sempre felici e contenti”, il loro mondo è improvvisamente esploso e i due si sono lasciati bruscamente, allontanandosi pieni di rabbia, di sensi di colpa e di delusione. La dolorosa separazione dura qualche anno e traccia un confine molto netto tra le loro vite: Nicole ha incontrato un nuovo compagno con cui mette su casa e sembra serena e felice. Ma il destino ha ordito una trama nascosta per ribaltare i piani dei protagonisti, scompaginare i loro progetti e farli ritrovare: una malattia improvvisa che non lascia molte speranze costringe Antonio e Nicole ad un nuovo incontro. Da lì parte la storia che coinvolge anche gli altri protagonisti: la sorella di Antonio, Paola, che non si è mai occupata degli affari di casa; la giovane Sara e il suo bambino che girano sempre intorno ad Antonio e nessuno sa il perché; la mamma di Nicole, Mimì, rimasta a vivere accanto all’ ex genero, Antonio, sperando in una riconciliazione; il nuovo compagno di Nicole, Simone. Un po’ alla volta le tensioni tra loro e i colpi di scena lasciano spazio ad una nuova tenerezza e ad una nuova consapevolezza che coinvolgerà tutti, li renderà più responsabili e meno astiosi e, soprattutto, tirerà fuori il loro lato migliore.

“Un po’ di anni fa, un uomo gravemente malato mi chiamò di notte per chiedermi come stessi e per dirmi che lui si sentiva molto meglio. Poi mi domandò se avessi sentito i miei fratelli, voleva tranquillizzarmi perchè sapevo bene quali fossero le sue condizioni di salute. Quell’uomo era mio padre e fece lo stesso con i miei fratelli. All’alba mia madre ci disse che era morto. Sono passati tanti anni ma più volte mi è tornata in mente quella telefonata. La cornice vera di questo film è l’amore, poi ci sono le gelosie, gli interessi, le bugie, ma innanzitutto c’è l’amore”, ha esordito in conferenza stampa il regista Fabrizio Maria Cortese.
A vestire i panni di Nicole è Maria Grazia Cucinotta: “Per anni questa donna ha cercato di avere un figlio e non è riuscita a realizzare il suo sogno, quando scopre che suo marito ha avuto un figlio da Sara, quella che credeva una ragazzina da aiutare e che ha difeso, è per lei un doppio tradimento. Nicole fa tanti percorsi psicologici attraverso questo film e impara che l’amore non ha limiti e chi ama può commettere degli sbagli. “Il meglio di te” mi ha fatto comprendere l’importanza del perdono, siamo stati isolati per settimane durante le riprese e questo mi ha portato a riflettere. Da anni ho un’associazione con cui mi occupo di donne vittime di violenza e sono la prima a dire che c’è amore se c’è rispetto, non bisogna perdonare chi ti fa stare male o ti fa del male, perchè la vita è una sola e il rispetto per la vita altrui deve essere alla base di ciascun rapporto. Sono nata professionalmente in Rai nel 1987, ho continuato a lavorarci, o dopo varie esperienze, anche all’estero, sono felice che questo film vada in onda su Rai 1 “.

Vincent Riotta è Antonio: “E’ un uomo che ha avuto tutto nella vita e lo perde a causa della sua arroganza che gli toglie la capacità di apprezzare quello che ha, e si trova a doversi guardare dentro e si chiede cosa lascerà a chi ama dopo aver scoperto di essere gravemente malato. Facendosi questa domanda si pente profondamente di quello che ha fatto, vuole essere perdonato e trasmettere il suo amore a chi ha intorno. E questa è la cosa importante”.
Anita Kravos interpreta Paola: “Il regista ci ripeteva che sono personaggi dai mille colori, Paola passa dai toni di commedia a quelli di dramma e tragedia nei dialoghi con il fratello dove escono fuori antichi rancori e si rivanga il passato. Abbiamo imparato tutti molto grazie a questo film che ci ha insegnato a vivere la vita oggi e a salutare chi ami ogni giorno come se fosse l’ultimo. Il mio personaggio ha una storia d’amore complicata con una donna, ha 50 anni e si sente ancora una ragazza, quindi non sopporta il piccolo Lorenzo che ha già capito molto più di lei della vita, infatti dice che quello che si è rotto è più bello quando si ripara”.
Daphne Scoccia è Sara: “Il mio personaggio è molto legato ad Antonio perchè in passato l’ha aiutata in un momento di difficoltà. Sara è quella più pura lì dentro, sta accanto a quest’uomo incondizionatamente e senza alcun secondo fine, perché è innamorata di lui a cui non ha detto del bambino perchè ha paura della sua reazione”.
Mattia Iasevoli è il piccolo Lorenzo: “L’amore è importante in tutti gli ambiti della vita. Anche quando si litiga è fondamentale perchè poi si capisce quanto si tenga all’altro e si fa pace. Ringrazio Fabrizio per questo ruolo stupendo”.
Elvira Cuflic Basso interpreta Sonia. “E’ una dottoressa, all’inizio Antonio ci prova con lei, che poi decide di stargli vicini e dargli una mano. Grazie a questo film ho capito che è importante perdonare e pensarci prima che una persona se ne vada”.

credit foto Gianmarco Chieregato
Giusy Ferreri ha scritto e interpretato il brano “Il meglio di te”: “Desideravo tantissimo fare un’esperienza di questo tipo, è stata una grande gratificazione e l’occasione per scrivere un brano con un messaggio riguardante il perdono, conoscere un cast stupendo con cui si è creato un bel rapporto umano”.
di Francesca Monti
