CALCIO – SERIE A 30° Giornata: L’Inter vince 2-0 sull’Empoli e torna a +14 dal Milan, Bologna a valanga (3-0) sulla Salernitana si porta a -2 dalla Juventus, pareggi 1-1 fra Cagliari-Verona e Sassuolo-Udinese, il Lecce blocca la Roma sullo 0-0

L’Empoli di Nicola fa il possibile contro la capolista ma nonostante una buona prestazione deve arrendersi allo strapotere degli Inzaghi boys che si impongono con un classico 2-0 e tornano a +14 sui cugini del Milan per una seconda stella che sembra sempre più vicina.
La sfida con i toscani inizia nel migliore dei modi grazie a Di Marco che dal limite dell’area sorprende il portiere Caprile e porta in vantaggio i padroni di casa.
Il goal è una doccia fredda per gli empolesi che devono stravolgere la loro tattica. Nonostante questo, hanno il merito di ritrovare calma e attenzione evitando di essere travolti dalla valanga nero-azzurra.
L’Inter sembra paga dell’1-0 e gioca una partita attenta ponendo più attenzione a difendere il diciannovesimo clean sheet che a cercare il raddoppio.

Così la partita si trascina fino all’81° quando, dopo alcune insidie ospite sempre respinte da Pavard e Bastoni, è l’attaccante Sanchez a trovare la deviazione vincente a porta vuota per il definitivo 2-0.

Bologna – Salernitana 3-0

Solita prestazione che unisce grinta e spettacolo per il Bologna di Thiago Motta che regola la Salernitana con un netto 3-0 e vede sempre più vicino il terzo posto della Juventus, distante solo due lunghezze.
La sfida del Dall’Ara si decide già al 13°minuto con un super “eurogoal” di Riccardo Orsolini che riceve un preciso lancio di Calafiori, si accentra e dall’incrocio dell’area di rigore fa partire un preciso diagonale che supera l’incolpevole Costil.
La Salernitana sfiora il pareggio al 16° con una conclusione ravvicianata di Simy, ma deve arrendersi a Saelemaekers che raddoppia con un destro da fuori area allo scadere del primo tempo.
Ripresa ancora spettacolare con i campani che provano a riaprire la partita ma vengono puniti per la terza volta in pieno recupero da una splendida azione di Lykogiannis.

Cagliari – Verona 1-1

Importante pareggio fra Cagliari ed Hellas Verona che concludono sull’1-1 la loro sfida disputata in terra sarda all’Unipol Domus Arena. Un punto che consente alle formazioni di Ranieri e Baroni di fare un piccolo passo avanti verso la salvezza anche se il minimo distacco nei confronti di Empoli e Frosinone non consente di dormire sogni tranquilli.

Dopo mezz’ora di relativo controllo, con i reparti difensivi ben posizionati nell’affrontare le sporadiche folate offensive, arriva l’improvviso vantaggio ospite grazie ad una bella azione sulla fascia destra di Noslin il cui cross in area di rigore viene deviato da Bonazzoli (al secondo goal in campionato) con un preciso diagonale che si infila alla destra di Scuffet.
Ad inizio ripresa gli scaligeri raddoppiano con una deviazione sottoporta di Lazovic, ma il VAR annulla per un fuorigioco millimetrico dell’attaccante.
Passato il pericolo i padroni di casa continuano ad attaccare e trovano il pareggio al 74° con una conclusione da fuori area dell’ex Sulemana che sorprende il portiere gialloblu sul palo di destra.

Sassuolo – Udinese 1-1

Spareggio salvezza che alla fine rende felici solo i bianconeri friulani che escono con un ottimo pareggio dal Mapei Stadium
Primo tempo ricco di occasioni con Pinamonti per i padroni di casa e con Lucca per l’Udinese, la cui deviazione in anticipo su Consigli viene salvata sulla linea di porta dal difensore Tresoldi.
La partita si sblocca al 40° con un veloce contropiede dei nero-verdi locali trasformato in rete da una splendida giocata di Defrel.
La gioia del Sassuolo dura però solo un paio di minuti perché il fantasista bianconero Pereyra inventa un assist sotto porta che Thauvin deve solo spingere in rete.
Secondo tempo piuttosto deludente con l’Udinese che si rende maggiormente pericolosa e porta a casa senza eccessive difficoltà un punto fondamentale.

Lecce – Roma 0-0
Mezzo passo falso per i giallorossi di De Rossi che non riescono a sfondare il muro dei padroni di casa e vedono allontanarsi il quarto posto occupato dal Bologna.
Primo tempo che si accende subito con una occasione del romano Baldanzi a cui rispondono Piccoli e Gallo sulla sponda leccese.
Al 40° ancora Piccoli ha la palla per portare in vantaggio i padroni di casa ma la sua conclusione centrale viene controllata in due tempi dal portiere Svilar.
Passato il pericolo la Roma chiude in attacco il primo tempo e colpisce un palo esterno con una punizione rasoterra di Angelino.
Ripresa con i capitolini a testa bassa che creano mischie nell’area dei padroni di casa, ma al 68°è il Lecce a sprecare un incredibile contropiede 4 contro 2 con Dorgu che tira a lato di fronte alla porta romana.
Emozioni fino all’ultimo minuto con Aouar, Lukaku per la Roma e con Sansone per il Lecce ma il risultato non si sblocca e resta inchiodato sullo 0-0.

di  Fulvio Saracco

 

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