COPPA ITALIA – semifinale di andata: la Juventus risorge e supera 2-0 la Lazio allo Stadium con Chiesa e Vlahovic. Vittoria casalinga della Fiorentina sull’Atalanta (1-0) grazie a Mandragora

Il gruppo bianconero doveva dare delle risposte ai suoi tifosi dopo la sconfitta dell’Olimpico e i ragazzi di Allegri non hanno deluso le aspettative imponendosi per 2-0 nella sfida di andata contro la Lazio di Tudor.

La Juventus parte con un buon approccio e nelle fasi iniziali conquista anche un netto calcio di rigore per fallo di Vecino su Cambiaso ma il giocatore bianconero recupera il pallone partendo da una posizione di fuorigioco ed il VAR invita Massa a rivedere la sua decisione. Il mancato penalty blocca i padroni di casa che non riescono più ad impensierire i biancoazzurri, anzi è Luis Alberto a sfiorare il vantaggio con un colpo di testa nel finale che sorprende Perin e scheggia la traversa.
I bianconeri vanno negli spogliatoi fra i fischi dello Stadium e con un pericoloso alone di negatività. Per loro fortuna nell’intervallo mister Allegri è riuscito a trovare le giuste motivazioni e la Juventus è rientrata in campo con ben altra convinzione. Dall’altra parte del campo la Lazio non è riuscita a ripetere la prestazione di sabato scorso, forse affaticata dagli sforzi sostenuti in campionato e non è mai riuscita a mettere veramente in pericolo la porta di Perin.
Il risultato si sblocca al 50° per merito di Cambiaso che inventa un passaggio smarcante in verticale e trova Enrico Chiesa sul filo del fuorigioco; l’attaccante azzurro si presenta da solo di fronte al portiere Mandas e non spreca la ghiotta occasione.

Lo svantaggio sveglia gli uomini di Tudor che provano ad alzare il baricentro, ma così facendo si espongono al contropiede juventino e al 64° McKennie si invola sulla destra e trova un assist per il centravanti Vlahovic che sorprende Casale e conclude con un diagonale di sinistro che vale il 2-0.
La Juventus congela la partita e sfiora ancora il goal con una incursione di Chiesa e una conclusione di Yildiz di poco alto, mentre la Lazio crea solo qualche mischia su calcio d’angolo senza riuscire a riaprire l’incontro anche se nella sfida di ritorno potranno cercare la rimonta.
Ai microfoni del giornalista di Mediaset Vlahovic commenta il ritorno alla vittoria della sua Juventus: ”Avevamo bisogno di una serata importante che risollevasse il morale e sapevamo che eravamo in grado di fare bene; adesso siamo molto contenti, ma sappiamo benissimo che ci aspetta una semifinale di ritorno molto complicata e dovremo essere bravi a mantenere la giusta concentrazione per guadagnare la finale.
Nel secondo tempo abbiamo reagito bene e siamo riusciti a superare una squadra come la Lazio che attraverso un buon momento di forma.
Adesso dobbiamo rituffarci nel campionato dove dobbiamo assolutamente ritornare alla vittoria. Sono felice per i miei goal ma la cosa più importante è il successo della squadra. Voglio complimentarmi con i miei compagni ma anche ai tifosi che continuano a sostenerci anche in momento così complicato
”.

Fiorentina-Atalanta 1-0

Tifosi e appassionati si aspettavano una partita spettacolare fra Fiorentina e Atalanta, aperta ad ogni risultato con due squadre votate all’attacco come da filosofia dei due tecnici, Italiano e Gasperini ed in effetti l’incontro non ha deluso le attese anche se povero di realizzazioni.
I viola partono all’attacco e mettono in difficoltà i bergamaschi, pressandoli alti nella loro area di rigore e costringendoli in difesa nella propria metà campo.
Dopo mezz’ora di pressione arriva al 31° il goal che decide la partita grazie ad una impressionante staffilata da trenta metri da parte di Mandragola che colpisce il palo interno alla destra di Carnesecchi.
Nella ripresa l’Atalanta incrementa la fase offensiva alla ricerca del pareggio ma trova sulla sua strada un ottimo Terracciano e subisce le veloci ripartenze dei padroni di casa che sfiorano in più occasioni la rete del raddoppio con due conclusioni di Nico Gonzales (salvate miracolosamente dagli interventi di Carnesecchi), di Belotti e di Ranieri che spreca una incredibile occasione ad un metro dalla porta orobica.
Passato il pericolo l’Atalanta conclude la partita in attacco, sfiorando ancora l’1-1 con Scamacca, il cui diagonale viene deviato in corner da Terracciano.

Ovvia soddisfazione dell’autore della rete decisiva, Mandragora ai microfoni di Mediaset: ”Quella di questa sera è una vittoria che ci dà una grande fiducia perché ci permette di andare a Bergamo con un importante vantaggio. Peccato per le occasioni fallite nella ripresa ma l’importante era vincere e adesso dobbiamo preparare al meglio la partita di ritorno. Vogliamo fortemente questo trofeo, siamo pienamente in gioco e di sicuro ce la giocheremo fino alla fine”.

Mister Italiano racconta la partita: ”Venivamo da un periodo critico e avevamo bisogno di un risultato positivo per risollevarci e preparare al meglio la gara di ritorno. Sappiamo di aver sbagliato qualche occasione, ma la finale è vicina e dovremo essere bravi a reggere l’urto dell’Atalanta che sicuramente ci attaccherà dal primo minuto per ribaltare il risultato”.

di  Fulvio Saracco

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