CALCIO – SERIE A  31° Giornata: Milan a valanga contro il Lecce (3-0) torna a –11 dall’Inter. La Roma vince il Derby della Capitale (1-0) con una rete di Mancini nel finale di primo tempo. L’Empoli batte 3-2 il Torino

Tutto facile per i rossoneri di Pioli che controllano fin dalle battute iniziali il Lecce e portano a casa tre punti molto importanti per mantenere accese le residue speranze di scudetto e soprattutto per consolidare il secondo posto in classifica che consentirebbe la qualificazione alla prossima Supercoppa Italiana.

Il Milan impiega solo 5 minuti per sbloccare la partita grazie ad una spettacolare conclusione da fuori area di Pulisic che trova l’angolo alto sulla destra del portiere salentino. I padroni di casa continuano a gestire l’incontro con estrema tranquillità e al ventesimo trovano il raddoppio con una deviazione di testa in area di rigore di Giroud su azione di calcio d’angolo.
Il Lecce prova una reazione d’orgoglio e al 28° minuto sfiora la rete con un colpo di testa di Gonzales dal limite dell’area che si stampa contro la traversa a Maignan ormai battuto. Le speranze leccesi si spengono però nel finale di primo tempo quando l’arbitro Massimi espelle Krstovic con un cartellino rosso diretto, valutando eccessivamente pericoloso un intervento dell’attaccante ospite che, cercando di stoppare un cross, colpisce involontariamente con la gamba alta il giocatore del Milan Chukwueze.

Con un uomo in meno il Lecce fatica ad imbastire un recupero e la situazione si complica definitivamente al 57° con la rete del 3-0 siglata in contropiede da Leao con la difesa dei salentini presa in contropiede dopo che l’attaccante giallorosso Halmqvist era rimasto a terra per un fortuito colpo in testa ricevuto da Theo Hernandez.
Polemiche sia in campo che in tribuna per il mancato intervento dell’arbitro che avrebbe dovuto interrompere il gioco, ma il goal viene comunque confermato e su questa azione si chiude in pratica l’incontro.

Roma – Lazio 1-0

Con una rete di Mancini nel finale di primo tempo, i giallorossi riescono a vincere il derby di ritorno, il sessantottesimo della loro storia, e vendicano la sconfitta patita in coppa Italia. Un successo di straordinaria importanza che colloca la Roma in piena lotta per la zona Champions, mentre complica ulteriormente per gli uomini di Tudor la difesa del settimo posto.
Il goal che decide il match arriva nel recupero di primo tempo. El Shaarawy, con una ficcante azione sulla destra costringe la difesa bianco-azzurra alla deviazione in angolo e dal corner, splendidamente battuto da Paulo Dybala, arriva il colpo di testa vincente di Mancini che piega le mani al portiere Mandas.
La Roma parte con l’acceleratore anche nelle fasi iniziali della ripresa e va vicinissima al raddoppio al 54° minuto quando Lukaku parte in contropiede trascinandosi contro cinque difensori laziali; lo scarico puntuale verso El Shaarawy sembra perfetto ma la conclusione dell’attaccante si stampa sul palo alla destra dell’ormai battuto Mandas.
Il rischio subito sveglia la Lazio che con gli ingressi di Pedro e Castellanos alza il baricentro e costringe la Roma nella propria metà campo.

Al 63° arriverebbe anche il pareggio per merito di Kamada che devia sottoporta un assist di Guendouzi, ma l’attaccante giapponese è in netto fuorigioco e il VAR conferma la decisione del guardalinee.
La partita si innervosisce, fioccano mischie e cartellini gialli, ma gli uomini di Tudor non riescono a creare delle vere occasioni da rete e dopo sei minuti di recupero Daniele De Rossi può festeggiare il successo nel suo primo derby da allenatore.

Mancini ai microfoni di Dazn fa fatica a parlare: ”Mi batte ancora il cuore fortissimo per aver riportato il derby alla nostra gente dopo due anni. I nostri tifosi si meritano questo successo perché ci sono sempre vicino e ci sostengono nei momenti più difficili. La curva sud è la nostra anima, c’è un rispetto reciproco e l’inchino è in loro onore. Non stavo benissimo, ma per uscire dal campo in un derby dovrei avere una gamba rotta”.

Empoli – Torino 3-2 

Rocambolesca ma meritata affermazione dei toscani di Davide Nicola che conquistano tre punti di vitale importanza nella lotta per la salvezza superando al 94° un generoso Torino con la rete di Niang.
Partita che inizia subito con una azione personale di Sanabria che colpisce il palo esterno, ma la prima a passare in vantaggio è la compagine empolese con il primo goal in campionato di Cambiaghi che trova un esterno destro che sorprende Milinkovic-Savic. Il Torino fatica a ritrovarsi e raggiunge il pareggio solo al 60° della ripresa grazie a Duvan Zapata con un guizzo di testa su corner di Vojvoda.

I granata si riversano nella metà campo toscana alla ricerca della vittoria per scavalcare la Lazio, ma si espongono alle ripartenze locali ed al 74° capitolano per la seconda volta per colpa di Cancellieri che entra in area e fulmina il portiere ospite con un potente diagonale.
Passano i minuti e Juric inserisce Lazaro e Okereke per aumentare il potenziale offensivo. La scelta sembra vincente quando al 91°, ancora Zapata sorprende per la seconda volta la difesa bianco-blu con un colpo di testa ravvicinato.
Ma quando il pareggio sembra ormai scritto, al 94° una ingenuità di Bellanova consente a Cacace di recuperare un pallone sulla linea di fondo campo e di servire Niang per il più facile dei tap-in che vale un successo insperato.

di  Fulvio Saracco

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