Dopo due pareggi casalinghi e due sconfitte esterne, la Juventus torna alla vittoria anche in campionato superando per 1-0 la Fiorentina.
Un successo maturato essenzialmente nel primo tempo con una prestazione convincente e finalmente con un pressing alto che ha messo in difficoltà la difesa viola. La Juve segna al 5° con Mckennie in netta posizione di fuorigioco e troverebbe il goal al decimo minuto con una deviazione di Vlahovic dopo la traversa di Gatti, ma Bremer si trova sfortunatamente sulla traiettoria del pallone e lo devia in porta da posizione di fuorigioco.
La rete valida che decide l’incontro arriva al 20° minuto ancora una volta su azione di calcio d’angolo; Kostic pennella per Bremer il cui colpo di testa finisce sul palo e questa volta la deviazione vincente di Gatti è regolare e vale l’1-0.
I bianconeri continuano a premere contro una Fiorentina irriconoscibile e raddoppiano con un sinistro al volo sotto porta di Vlahovic, ma ancora una volta Mckennie si trova per pochi millimetri, in posizione irregolare e la Var annulla la realizzazione.
La ripresa vede ancora la Juventus vicina al goal con un contropiede di Vlahovic che però pecca di egoismo e viene stoppato dalla difesa toscana.
La Fiorentina inizia ad attaccare con continuità sfruttando un calo fisico dei padroni di casa e al 73° Nico Gonzales con una conclusione a giro dal limite dell’area costringe Szczęsny alla deviazione sulla traversa.
L’ultimo brivido per i tifosi juventini arriva all’83° con una conclusione a botta sicura di Beltran che viene involontariamente deviata dal compagno Nzola.
Gli ospiti provano ancora qualche cross della disperazione, ma la difesa della Juventus regge e difende una vittoria fondamentale in ottica Champions.
Frosinone – Bologna 0-0
Sole, caldo, importanza del risultato, sono alcune delle motivazioni che hanno giustificato uno 0-0 piuttosto anonimo fra il Frosinone e il Bologna, due formazioni che hanno nella costruzione del gioco e nella ricerca di azioni offensive la loro principale caratteristica, ma che oggi hanno badato principalmente alla fase difensiva.
Nel primo tempo i ciociari padroni di casa impegnano severamente il portiere felsineo Skorupsky con Cheddira e Okoli, mentre nel secondo tempo il Bologna prende in mano le redini dell’incontro costringendo il Frosinone nella sua metà campo.
L’occasione migliore la costruisce Orsolini che smarca il compagno Aebischer solo davanti a Turati che però compie un miracolo e con il piede devia la conclusione a botta sicura dell’attaccante rosso-blu.
In pieno recupero le ultime due occasioni per sbloccare il risultato. Al 91° il Frosinone sorprende in contropiede la difesa del Bologna, Garritano serve un invitante pallone per Cuni che però si fa anticipare all’ultimo dal recupero disperato di Lycogiannis.
Al 94° è invece la squadra di Thiago Motta a sfiorare il vantaggio con una deviazione sotto porta di Ndoye deviata contro la traversa da Turati ed è ancora Ndoye a sparare alto sulla ribattuta senza accorgersi di avere il compagno Freuler che avrebbe segnato a porta vuota.
Mister Di Francesco parla della sua squadra: ”Ancora una volta abbiamo sofferto la solita mischia a tempo scaduto e per fortuna Turati ci ha evitato l’ennesima beffa. Peccato però per le occasioni sprecate nel primo tempo che potevano cambiare le sorti della sfida”.
Comunque sereno l’allenatore felsineo Thiago Motta: ”Sapevamo che questa partita sarebbe stata complicata, ma sono soddisfatto della prestazione dei miei giocatori anche se resta il rammarico per non essere riusciti a fare goal e vincere l’incontro. Nel secondo tempo il Frosinone è calato un po’ come intensità e noi siamo stati bravi a creare delle situazioni interessanti che purtroppo non abbiamo sfruttato al meglio”.
Monza – Napoli 2-4
Goal e spettacolo non sono mancati invece allo stadio Brianteo di Monza dove il Napoli è tornato alla vittoria con una rimonta spettacolare nel secondo tempo.
La prima frazione di gioco si era chiusa con i padroni di casa in vantaggio per 1-0 grazie al colpo di testa vincente di Djuric su preciso cross di Zerbin. Il Napoli aveva avuto una ghiotta occasione per pareggiare al 40°minuto quando il portiere locale Di Gregorio sbagliava un facile controllo e doveva rischiare il rigore per anticipare Osimhen prima di salvare la propria porta sulla successiva conclusione di Kvaratskhelia.
Nel secondo tempo però i campioni d’Italia aumentavano l’intensità degli attacchi e con tre autentici euro-goal ribaltavano il punteggio in sei minuti. Al 55° il centravanti Osimhen capitalizzava con un tuffo in alto e in avanti un cross di Anguissa, piegano le mani al portiere biancorosso.
Dopo due minuti il solito Politano inventava una conclusione al volo di esterno sinistro che terminava la sua corsa nell’incrocio alla sinistra di Di Gregorio e al 61° Zelinski completava l’opera con un sinistro dal limite dell’area che finiva sotto la traversa.
Il Monza però riapriva subito l’incontro sull’azione seguente grazie ad un tiro a giro di Colpani che, deviato da Juan Jesus, finiva alle spalle di Meret.
Per qualche minuto i padroni di casa nutrono ancora speranze di pareggio, ma al 68° arriva la rete che chiude la contesa con Raspadori (appena entrato) abile a deviare in rete il pallone deviato da Di Gregorio che aveva già dovuto salvarsi sulla precedente conclusione di Di Lorenzo.
Cagliari – Atalanta 2-1
Vittoria fondamentale in chiave salvezza per i sardi di Claudio Ranieri che salgono a 30 punti con quattro di vantaggio sul Frosinone terz’ultimo.
La rete della vittoria arriva a tre minuti dallo scadere con un preciso colpo di testa di Viola su cross di Luvumbo. L’Atalanta era passata in vantaggio al 13° minuto del primo tempo con un preciso tocco di Scamacca che aveva superato il portiere Scuffet in uscita.
I padroni di casa però hanno lentamente iniziato ad attaccare e sono arrivati al pareggio al 42° con una conclusione ravvicinata di Augello. Ripresa intensa con gli orobici alla ricerca della vittoria e il Cagliari disposto al contropiede, ma punteggio inchiodato sull’1-1 fino alla rete decisiva di Viola.
Verona – Genoa 1-2
Vittoria in rimonta anche al Bentegodi di Verona con i rossoblù di Gilardino che strappano tre punti d’oro che li mettono ormai al riparo dalla zona retrocessione e mantengono qualche flebile speranza di Europa.
Partenza sprint per i giallo-blu che all’8° minuto sono già in vantaggio con una rapida ripartenza di Bonazzoli che supera il portiere ospite e deposita in rete.
Il Genoa reagisce e sfiora il pareggio con un colpo di testa di Vasquez che finisce sulla traversa. L’1-1 arriva al 45° con una veloce giocata di Messias che offre a Ekuban un pallone solo da spingere in porta.
Nella ripresa la squadra di Gilardino gela il Bentegodi al 52° per merito di Gudmundsson, lesto a ribadire in goal una corta respinta di Montipò sul tiro di Vasquez.
Il Verona si riversa in attacco e al 70° trova il pareggio con Swidersky ma la rete viene annullata per un millimetrico fuorigioco di Mitrovic autore dell’assist.
Il finale è tutto dei padroni di casa ma il risultato non cambia e il Genoa porta a casa la vittoria.
di Fulvio Saracco
