Simona Garbarino e Marcello Cesena sono gli strepitosi protagonisti di “Sensualità a corte”, nei panni degli amatissimi Madre e Jean Claude, ossia una dispotica madre in perenne conflitto con il figlio, un baronetto della nobiltà francese di fine Settecento, dai modi raffinati.
Alla fine della passata edizione Madre ha assoldato un “killer” per eliminare Jean Claude che è stato infatti morso da una vedova nera. Li ritroveremo alle prese con nuove esilaranti avventure all’interno di GialappaShow, il programma della Gialappa’s Band con Marco Santin e Giorgio Gherarducci, prodotto da Banijay Italia, condotto dal Mago Forest, in onda dal 10 aprile, in prima visione assoluta su TV8, ogni mercoledì alle ore 21.30, anche in simulcast su Sky e in streaming su NOW.
Simona e Marcello, c’è una guest star in particolare che vi piacerebbe avere in una delle prossime puntate?
“Non ci facciamo mancare niente, spaziamo anche tra gli attori americani, ad esempio nella passata stagione abbiamo avuto tra le guest star Thorne di Beautiful (Clayton Norcross, ndr). Abbiamo una serie di desiderata che vorremmo realizzare, ma quest’anno iniziamo bene con Stefano Accorsi che ha partecipato a Sensualità a corte con la stessa attenzione che si dedica normalmente a un film”.
Quante ore di preparazione sono necessarie per entrare nei vostri personaggi?
Simona Garbarino: “Sono necessarie circa tre ore perchè Jean Claude e Madre hanno un trucco molto curato e poi c’è la vestizione”.
Marcello Cesena: “Per entrare psicologicamente nel personaggio servono zero ore perchè ormai ho il dubbio di essere più Jean Claude che Marcello e penso sia la stessa cosa anche per Simona con Madre (ride)…”.
Simona Garbarino: “Dico certo ma sono anche preoccupata nel dirlo (scherza)”.
Com’è cambiata la comicità negli anni e quanto è difficile far ridere oggi tenendo conto anche del politically correct?
Marcello Cesena: “Il politically correct è un’ottima intenzione che nel campo della comicità è molto rischiosa, bisogna riuscire a non offendere nessuno senza però farsi problemi a scherzare sugli altri. La comicità è cambiata moltissimo nel tempo, quella del nostro gruppo fa tantissimo uso di tecnologie, di post produzione, perchè ci piace fare qualcosa che sia divertente ma che colpisca anche l’occhio. Dagli esordi di Sensualità a corte abbiamo fatto molta strada”.
Simona Garbarino: “La scrittura che è politicamente scorretta e corrosiva credo sia rimasta dall’inizio fino ai giorni nostri però certamente l’uso tecnologico ha dato una rinfrescata significativa”.
di Francesca Monti
Si ringraziano per la preziosa collaborazione Camilla Podini e Antonio Conte
