L’ultima partita del programma, iniziato in ritardo a causa della pioggia, è stata probabilmente la più emozionante con l’italiano Lorenzo Musetti che conquista gli ottavi di finale imponendosi per 6-3, 7-5 contro la giovane promessa francese Arthur Fils; il carrarino ha dimostrato una volta di più di sapersi adattare ottimamente alla terra battuta dove riesce a gestire al meglio il diritto e il rovescio arrotato ad una mano, senza contare le palle corte con cui spezza il ritmo agli avversari.
Con questa vittoria Lorenzo si merita il diritto di affrontare il numero uno al mondo Novac Djokovic in un match-rivincita che sicuramente emozionerà il pubblico di Montecarlo.
La sfida contro Fils è iniziata nel migliore dei modi con l’azzurro che conquista subito il break nel secondo gioco e lo consolida nel terzo. Fils riduce le distanze ed entra finalmente nel match con diritti sempre più potenti, ma Musetti è solido al servizio e non concede neanche una palla break all’avversario chiudendo per 6-3 al terzo set-point.
La seconda frazione vede il francese più concentrato ed aggressivo, ma nel terzo game Musetti sfrutta un passaggio a vuoto per realizzare nuovamente il break.
Fils salva la palla dell’1-4 e resta in scia, ma nel settimo gioco deve inchinarsi ad uno spettacolare diritto incrociato dell’italiano che vale il 5-2
Il transalpino spacca la racchetta dalla rabbia e sembra un segno di resa, invece rientra in campo con una rabbia indescrivibile e nel volgere di pochi minuti realizza due break e pareggia i conti sul 5-5.
Ma il tennis è “lo sport del diavolo” come dicono alcuni appassionati e così nel momento più delicato il toscano ritrova calma e determinazione, risale sul 6-5 e va per la terza volta a servire per il match. Fils salva il primo match-point ma deve inchinarsi sul secondo quando Musetti trova un vincente sulla prima di servizio.
Niente da fare invece per Matteo Berrettini al suo esordio nel tabellone principale di Montecarlo grazie alla wild card degli organizzatori. Ancora visibilmente provato dall’impresa di Marrakech, il tennista romano ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte al serbo Miomir Kecmanovic con il punteggio di 3-6, 1-6.
Un risultato pesante che non rende completamente merito alla prestazione di Berrettini, rimasto in partita fino all’ultimo nel primo set e che si è arreso di fronte ad un avversario solido ed in giornata di grazia.
Tre break caratterizzano l’avvio del primo set con l’italiano abile a recuperare il primo sull’1-2 mentre il serbo concretizza il secondo e si porta sul 4-2 in suo favore.
Berrettini ritrova il servizio e si porta sul 40-40 nell’ottavo game, ma Kecmanovic mantiene regolarità e colpi di attacco e si salva chiudendo il parziale con il terzo break
La seconda frazione purtroppo non ha storia con l’azzurro stanco e infastidito da una terra battuta particolarmente lenta dopo la pioggia e l’umidità di inizio giornata.
Sullo 0-5, Matteo riesce almeno a conquistare il gioco della bandiera, ma Kecmanovic chiude facilmente per 6-1 e nel secondo turno affronterà il bulgaro Dimitrov.
Note liete invece arrivano dal doppio Bolelli-Vavassori che si impongono, con qualche sofferenza di troppo, sulla coppia franco-monegasca Rinderknech – Vacherot per 7-6, 6-2. Primo set piuttosto equilibrato anche se gli italiani avrebbero potuto chiudere con maggiore tranquillità, ma sprecano per due volte il break di vantaggio e nel tie-break rischiano nonostante il 4-0 iniziale, chiudendo per 7-5.
Il secondo parziale si mantiene in equilibrio fino al 2-2 poi la coppia azzurra alza l’intensità delle risposte e strappa due volte la battuta agli avversari conquistando la vittoria in scioltezza e senza correre ulteriori rischi.
Nel secondo turno gli italiani si troveranno di fronte il duo argentino Gonzalez – Molteni che nella prima partita hanno eliminato Musetti in coppia con Jarry.
di Fulvio Saracco
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