Tutti si aspettavano delle partite ricche di goal, ma le due sfide di andata dei quarti di finale di Champions League hanno superato le aspettative e sono davvero state la miglior pubblicità che il mondo del calcio potesse desiderare.
Dieci goal spettacolari, occasioni a grappolo, intensità agonistica e giocate di classe hanno caratterizzato gli incontri di Madrid e Londra conclusi con due pareggi che lasciano aperti tutti gli scenari possibili per l’accesso alle semifinali.
Real Madrid – Manchester City 3-3
I quattordici volte campioni d’Europa contro i detentori del titolo, grandi attese e dopo appena due minuti la compagine inglese passa in vantaggio con una punizione da fuori area di Bernardo Silva che sorprende il portiere locale Lunin colpevolmente indeciso nella parata.
Il Bernabeu è scioccato ma inizia ad incitare a gran voce le merengues e i giocatori di Carlo Ancelotti reagiscono da campioni ribaltando il risultato nel volgere due minuti. Al 13° Camavinga si libera al limite e supera Ortega con una conclusione deviata involontariamente da Ruben Dias e al 15° Rodrygo raddoppia con un preciso tocco che sorprende l’estremo difensore inglese.
Nel secondo tempo i campioni in carica gestiscono il pallone costringendo il Real nella propria metà campo pur esponendosi alle ripartenze di Bellingham e Vinicius.
Il pareggio è nell’aria e si concretizza al 66° con un eurogoal di Foden che di sinistro trova l’angolo alto dove Lunin non può arrivare.
La rete sospinge il Manchester City che non si accontenta e si porta nuovamente in vantaggio al 71° ancora con una conclusione da fuori area; questa voltà è Gvardiol con un destro a giro a sorprendere Lunin.
Ancelotti inserisce Modric e Valverde e proprio quest’ultimo sigla l’ultimo goal della serata con un diagonale al volo su un preciso cross di Vinicius.
Il Real Madrid insiste alla ricerca della vittoria, ma il risultato non cambia. Appuntamento a Manchester per una nuova puntata di questo duello.
Arsenal – Bayern Monaco 2-2
Harry Kane ritorna a Londra, ma deve accontentarsi di un pareggio nella tana dei gunners. Padroni di casa per nulla intimoriti dal blasone dei bavaresi e ben motivati nella ricerca di un risultato positivo. Al 12° sono proprio i londinesi a passare in vantaggio con un sinistro a giro di Bukayo Saka. Ovvia la reazione della formazione tedesca che al 18° sfrutta un errore della difesa inglese per gestire al meglio una veloce ripartenza e consentire all’ex Gnabry di siglare il pareggio.
Il Bayern insiste e al 32° conquista un calcio di rigore per un fallo su Sanè, che viene trasformato da Harry Kane per il momentaneo 2-1.
L’allenatore dei padroni di casa Arteta butta nella mischia a metà della ripresa la coppia Gabriel Jesus e Leandro Trossard e sono proprio loro a favorire l’azione del pareggio al 76° con una azione insistita del brasiliano che fornisce l’assist per l’attaccante belga abile superare Neuer con una precisa conclusione all’altezza del dischetto di rigore.
Gli ultimi minuti registrano i tentativi finali dell’Arsenal, ma il punteggio resta ancorato sul 2-2 lasciando completamente aperto il discorso qualificazione.
Di Fulvio Saracco
