C’era molta curiosità nel vedere Sinner alle prese con la terra battuta dopo i trionfi sul cemento australiano e americano e come sempre Jannik non ha deluso le attese imponendosi con autorità e scioltezza sull’americano Sebastian Korda.
Il punteggio finale di 6-1, 6-2 la dice lunga sulla superiorità dell’altoatesino anche se, come spesso gli capita, impiega un paio di games a carburare e trovare il giusto ritmo in campo.
Sinner conquista subito il break nel primo gioco, ma nel suo turno di battuta deve annullare ben tre palle del contro-break prima di concretizzare il 2-0; lo statunitense riduce le distanze, ma poi Sinner gli infligge un parziale di 4-0, strappandogli per altre due volte il servizio conquistando il 6-1 finale.
Troppo aggressivo, regolare ed incisivo questo Sinner per poter essere infastidito dalle giocate di Korda che, nel tentativo di conquistare qualche punto, commette anche troppi errori gratuiti.
La seconda frazione è sostanzialmente la fotocopia della prima con l’azzurro padrone assoluto del campo. Sul 2-1 Jannik vince il turno di battuta dell’avversario e realizza l’allungo definitivo chiudendo con l’ennesimo break al primo match-point su un diritto lungo di Korda.
Impresa invece tutt’altro che scontata quella realizzata da Lorenzo Sonego, terzo lucky loser del torneo avendo sostituito l’infortunato Alcaraz.
Impegnato sul campo 9, lontano dai riflettori, contro il canadese Auger Aliassime (che lunedì aveva piegato nettamente l’azzurro Nardi) il tennista piemontese è tornato ad esprimersi sui suoi migliori livelli, interpretando un match tutto cuore che lo ha portato alla vittoria per 6-4, 7-5.
Aliassime non è riuscito a ripetere la prestazione messa in mostra contro Nardi, commettendo troppi errori gratuiti e finendo nella ragnatela di spostamenti orchestrata da Sonego.
Equilibrio fino al 4-4 quando il torinese realizza il break e chiude al servizio sul primo set-point.
L’euforia per la vittoria nel primo parziale manda fuori giri l’azzurro che inizia il secondo con minore intensità specialmente alla battuta dove scende la percentuale di prime palle.
Il canadese ne approfitta e attacca con maggior vigore allungando sul 4-1 e poi sul 5-2. Sonego però ha il merito di restare ancorato alla partita e sul 3-5 recupera il break con un ottimo diritto e uno smash sbagliato dal canadese.
L’imprevista rimonta condiziona Aliassime e Lorenzo ne approfitta per strappare nuovamente la battuta sfruttando un doppio fallo e un errore gratuito del suo avversario.
Il dodicesimo game è vietato ai malati di cuore. Sonego spreca quattro match-ball di cui due sul 40-15 e il quarto per una chiamata in ritardo del giudice di linea, ma salva anche due palle break e al quinto vantaggio riesce finalmente a forzare l’attacco e costringere Auger all’errore in rete.
Il suo prossimo avversario sarà il francese Ugo Humbert che ha sconfitto il cinese Zhang 6-1, 6-4.
di Fulvio Saracco
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