Tutto secondo pronostico all’Olimpico di Roma con la Lazio di Tudor che gestisce senza problemi la sfida contro una Salernitana ormai avviata verso la serie B.
Già al sesto minuto del primo tempo i padroni di casa si portano in vantaggio con un’azione solitaria di Felipe Anderson, che ruba palla a Candreva, supera due avversari ed entrato in area beffa il portiere Costil con un preciso diagonale nell’angolo alla sua destra.
Al 14′ arriva il raddoppio su azione di calcio d’angolo; gli attaccanti laziali protestano per un tocco di mano ma l’azione prosegue e Vecino è il più lesto a deviare il pallone in rete.
La Salernitana reagisce subito e al 16′ riduce le distanze con un preciso colpo di testa di Tchaouna su cross di Maggiore.
La sfida resta sostanzialmente in equilibrio fino al 35′ quando i biancazzurri confezionano una rapida azione offensiva nell’area di rigore dei campani e consentono a Felipe Anderson di realizzare la doppietta personale con un tiro incrociato a pochi metri dalla porta.
Secondo tempo in totale controllo per i laziali che sfiorano il goal ancora con Felipe Anderson e Luis Alberto e poi trovano all’87’ il definitivo 4-1 con una conclusione vincente di Isaksen entrato in campo da pochi minuti.
di Fulvio Saracco
