CALCIO – SERIE A 32° Giornata: Il Bologna non supera la difesa del Monza e pareggia 0-0 al Dall’Ara, anonimo pareggio a reti bianche nel derby fra Toro e Juve, il Lecce vince nel finale contro l’Empoli (1-0) una sfida piena di polemiche

Dopo il pareggio di Frosinone si inceppa per la seconda volta consecutiva la batteria offensiva del Bologna che viene fermato in casa dal Monza e non riesce a ridurre le distanze dalla Juventus.
I brianzoli hanno avuto il merito di affrontare i padroni di casa a viso aperto cercando delle ficcanti ripartenze per mettere apprensione agli uomini di Motta.
Il Bologna ha creato molte situazioni interessanti, ma ha trovato sulla sua strada un Di Gregorio in serata di grazia, sempre attento in ogni situazione come ha dimostrato nelle due parate sulle conclusioni angolate di Orsolini.
All’inizio del secondo tempo il Monza ha costruito l’azione più pericolosa con un tiro al volo di Colpani a pochi metri dal portiere Skorupski finito incredibilmente alta.

Nell’ultima mezz’ora i biancorossi di Palladino non riescono più a contrastare le folate dei felsinei e vengono costretti nella loro metà campo, ma mantengono la giusta concentrazione per evitare rischi eccessivi.
Orsolini, Zirkzee e Freuler continuano a cercare cross e serpentine ma la sospirata rete della vittoria non arriva e nel prossimo turno ci sarà lo scontro diretto contro la Roma che darà una indicazione più chiara nella lotta per la Champions.

Torino – Juventus 0-0

Derby piuttosto scialbo e anonimo quello del “Grande Torino” fra granata e bianconeri che sicuramente non verrà ricordato negli annali.
L’unico fattore positivo è il punto portato a casa dalle due contendenti che le mantiene in corsa per i rispettivi obiettivi, ma da una sfida stracittadina tifosi e pubblico neutrale si aspettavano sinceramente qualcosa di più.
La Juventus parte meglio dei padroni di casa con un pressing piuttosto aggressivo e costruisce una clamorosa occasione al settimo del primo tempo, quando un cross di Chiesa dalla destra viene clamorosamente deviato sul palo da una conclusione mancina di Vlahovic che sicuramente avrebbe potuto e dovuto essere più preciso.
Nonostante l’occasione sprecata gli uomini di Allegri continuano ad attaccare e alla mezz’ora vanno nuovamente vicini al vantaggio sempre con Vlahovic ancora una volta poco fortunato perché la sua deviazione a tu per tu con Milinkovic-Savic viene deviata in corner dal polpaccio interno del portiere granata.

Superata la metà del primo tempo gli uomini di Juric cominciano ad alzare il baricentro e creano qualche mischia pericolosa; in una di queste al 42°, un colpo di testa di Vlasic sfiora il palo alla destra di Szczesny.

La seconda frazione di gioco e prettamente di marca granata. Il Torino costringe la Juve nella sua metà campo, ma i cross dalla tre quarti si infrangono sulle torri della difesa bianconera. Da parte loro gli uomini di Allegri si affidano al contropiede ed in uno di questi sfiorano il vantaggio con un velenoso diagonale di Yildiz (subentrato ad Enrico Chiesa) viene deviato dall’attento Milinkovic-Savic.

L’ultima occasione della partita arriva in pieno recupero a favore del Torino, ma il colpo di testa ravvicinato di Lazaro finisce alto sopra la traversa di Szczesny e su questa azione si chiude il match.

Lecce – Empoli 1-0

Tre punti basilari ma costellati da feroci polemiche, sono quelli conquistati dai salentini sull’Empoli. Una vittoria di misura che consente al Lecce di allontanarsi dalla zona salvezza mentre i bianco-blu restano a 28 punti in una situazione sempre più complicata.

Prima situazione dubbia quella che accade al quarto minuto del primo tempo quando il goal di Cerri, che avrebbe regalato il vantaggio alla squadra di Davide Nicola, viene annullato dall’arbitro Mariani dopo la segnalazione del VAR a causa di un fallo del portiere Caprile che nell’azione precedente aveva raccolto il pallone leggermente fuori dalla sua area di rigore.
Una decisione senz’altro corretta, ma che poteva forse essere segnalata prima all’arbitro che invece l’aveva ritenuta corretta.
Passato il pericolo i padroni di casa attaccano a testa bassa e impegnano il portiere toscano in tre occasioni con Gendrey, Dorgu e Baschirotto.
L’Empoli prova a reagire nel finale del primo tempo con una conclusione di Cerri deviata dall’attento Falcone.
Ripresa che segue lo stesso canovaccio del primo tempo con i padroni di casa che continuano ad attaccare e sfiorano il vantaggio ancora con il solito Baschirotto e con Oudin, ma la porta di Caprile resta impenetrabile.
Ma all’89° minuto, quando il pareggio sembra ormai scritto, arriva il goal decisivo dei padroni di casa nella maniera più rocambolesca. Il neo entrato Pierotti lotta fino all’ultimo su una palla vagante e la strappa a Walukiewicz con una azione ai limiti del fallo, appoggiandola poi a Sansone che la deposita nella porta sguarnita.

Gli Empolesi schiumano di rabbia, Nicola protesta vivacemente con arbitro e quarto uomo, ma la revisione del VAR non cambia la decisione presa sul campo e il Lecce può gioire per una vittoria tutto sommato meritata per le azioni offensive che ha saputo creare.

di  Fulvio Saracco

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