Terminate le qualificazioni arriva il primo risultato positivo per i colori azzurri grazie a Flavio Cobolli che supera in due set il tedesco Maximilian Marterer, numero 98 al mondo, con il punteggio di 6-4, 6-2.
Una vittoria piuttosto agevole se si esclude la parte iniziale del match nella quale il fiorentino ha pagato l’emozione dell’esordio e si è trovato in svantaggio per 1-4.
Fortunatamente Cobolli ha realizzato il contro-break nel settimo gioco e sul 4-4 ha strappato nuovamente la battuta al giovane tedesco che, dopo aver salvato le prime due occasioni con un ace e un vincente, si è arreso sulla terza mettendo in rete un debole diritto.
Vinto il primo set per 6-4, Cobolli si è finalmente sbloccato, conquistando subito il break nell’esordio della seconda partita e portandosi velocemente sul 5-1 per poi chiudere facilmente sul successivo turno di battuta.
Vittoria sofferta ma entusiasmante anche quella conquistata da Luciano Darderi che ha superato in tre combattutissimi set il canadese Denis Shapovalov per 6-7, 6-3, 7-6 in oltre tre ore di battaglia.
Il primo set inizia con una serie di break e contro break. L’azzurro perde i primi due turni e si ritrova in svantaggio per 1-3, ma ha il merito di non scomporsi e, sostenuto dal pubblico del Centrale, conquista per la seconda volta la battuta al canadese e sale sul 4-3.
I games sono sempre equilibrati e combattuti, ma i due antagonisti difendono i turni di servizio e arrivano al tie-break dove Shapovalov è abile a scappare sul 5-2 e chiudere per 7-4 sulla battuta di Darderi.
L’equilibrio regna sovrano anche nella fase iniziale della seconda frazione, ma nel quinto game Darderi approfitta dell’ennesimo doppio fallo del canadese e concretizza il break sfruttando un diritto di attacco in rete dell’avversario.
L’italo-argentino concretizza il vantaggio sul 4-2 e poi chiude per 6-3 strappando nuovamente la battuta ad un Shapovalov che appare disunito e fuori dalla partita anche dal punto di vista tattico.
Nel set decisivo Darderi tiene bene la battuta e nel sesto gioco si porta finalmente sul 4-2 costringendo il canadese a forzare sia di diritto che nelle palle corte, ma quando la partita sembrava decisa, l’azzurro forza troppo le giocate e consente la rimonta a Shapovalov che vola sul 5-4 con un break di vantaggio.
Per fortuna Darderi si affida al diritto per riequilibrare il punteggio e rinviare al secondo tie-break la decisione sulla vittoria finale.
Questa volta l’azzurro resta lucido e conquista due match point sul 6-4 per chiudere fra l’ovazione del Centrale.
Al secondo turno Darderi è atteso dalla rivincita contro l’argentino Mariano Navone che lo ha eliminato dal recente Challenger 175 di Cagliari.
La pioggia che ha successivamente rallentato il programma della giornata costringendo alla sospensione i match di Francesco Passaro contro il francese Rinderknech e di Lucia Bronzetti opposta alla statunitense Kenin.
di Fulvio Saracco
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