“The Pegasus Project: Pegasus & The Swan” è il nuovo progetto di Sananda Maitreya: “Questo disco rappresenta un processo di liberazione”

“The Pegasus Project: Pegasus & The Swan” è il nuovo progetto di Sananda Maitreya, in uscita l’11 maggio per TreeHouse Publishing. Originariamente concepito come un album di 13 brani guidato dalla chitarra, l’intero lavoro ora contiene 41 tracce presentate come due lati, ‘Pegasus’ e ‘The Swan’, che vengono riassunti come “A Horse That Flies & A Swan That Never Dies”, “Un cavallo che vola e un cigno che non muore mai”.

Un doppio album scritto, prodotto, suonato e arrangiato da Sananda Maitreya che completa la trilogia iniziata con Prometheus & Pandora nel 2017 e continuata con Pandora’s PlayHouse del 2021.

“Avevo in mente di realizzare un disco di questo tipo da molto tempo ma non l’avevo ancora fatto perchè il maestro Diego Basso, con cui lavoro da anni, mi proponeva sempre un nuovo progetto e così rimandavo (sorride). Ora è arrivato il momento giusto. Sono 41 brani perché quando c’è la raccolta prendi tutti i frutti che ti dà quell’albero. Questo album rappresenta per me un processo di liberazione, di lasciare andare le cose. La musica serve per renderci liberi. Io non voglio essere il numero uno delle classifiche, ma essere un artista, dare un contributo con la mia arte, e fare in modo che le persone mi conoscano per quello che esprimo. La musica per me è come una missione”, ha raccontato Sananda Maitreya.

Un disco permeato di mitologia: “Siamo legati a questi miti, a queste storie tramandate oralmente nel tempo che venivano arricchite di particolari. Il mito è un linguaggio culturale che è dentro di noi”.

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In “The Pegasus Project: Pegasus & The Swan” vi sono tre prestigiose collaborazioni, in quattro brani del secondo volume, quella di Andy Wright (Pet Shop Boys/Massive Attack) e Gavin Goldberg per il brano Love Is Blind, Jellybean Johnson (batterista di Prince) per Walk On ed il compositore americano Oscar Deric Brown per I Have A Dream e The Last Word.

L’album vede inoltre la presenza della Budapest Art Orchestra, composta da 60 musicisti e diretta dal Maestro Diego Basso, che già aveva collaborato con Sananda in alcuni live, e del quartetto d’archi Archimia String Quartet, per dei brani iconici e molto suggestivi. Inoltre, ci sono due voci femminili molto care a Sananda, quella di Luisa Corna in Hiawatha e di Beatrice Baldaccini in New World Forming (A Swan’s View) e Nice Thing (The Echo’s Edge Mix): “Luisa canta con grande personalità. Mi piace la sua energia e ho pensato di chiamarla per interpretare Hiawatha”.

Il 7 giugno partirà, dall’Olanda, il nuovo tour europeo di Sananda Maitreya che sarà accompagnato dalla sua live band: The Sugar Plum Pharaohs. Il calendario è in aggiornamento, di seguito le prime date confermate:

07 giugno – Vorstin Club – Hilversum // Olanda
08 giugno – Hello Festival – Emmen // Olanda
13 giugno – C Punt – Hoofddorp // Olanda
15 giugno – De Bosuil – Veert // Olanda
16 giugno – Great Gigs in The Park Festival – Sint Niklaas // Belgio
26 giugno – Botanical Garden Belgrade Festival // Serbia
28 giugno – Retro C Trop Festival – Tilloloy // Francia
06 luglio – Love Supreme Festival – Glynde Place // U.K.

credit foto Manuel Scrima per TreeHouse Publishing

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