EUROVISION SONG CONTEST 2024: La Svizzera trionfa con Nemo e il brano The Code. Settima l’Italia con Angelina Mango

“United by Music”, questo il claim dell’Eurovision Song Contest 2024, che ha visto in gara sul palco della Malmö Arena nella finalissima, andata in onda su Rai 1 e condotta da Gabriele Corsi e Mara Maionchi, una strepitosa Angelina Mango in rappresentanza dell’Italia con “La noia”, insieme agli altri 24 finalisti (Joost Klein, il cantante dell’Olanda, è stato squalificato per una denuncia da parte di una persona della troupe).

La vittoria è andata a Nemo, rappresentante della Svizzera, uno dei favoriti della vigilia con il brano The Code che ha ottenuto 591 voti dati dalla somma delle votazioni delle giurie dei 37 Paesi e del televoto. Il cantante ha portato sul palco della Malmö Area anche la bandiera con i colori giallo, bianco, viola e nero, che rappresenta le persone di genere non binario, ed è il terzo artista dopo Lys Assia e Celine Dion, a portare il microfono di cristallo in Svizzera.

Completano il podio la Croazia con Baby Lasagna e l’Ucraina con il duo Alyona Alyona e Jerry Heil che hanno chiesto “unità per il mondo, pace e libertà per l’Ucraina”. Quarto posto per la Francia con Slimane e la sua “Mon Amour”, quinto per Israele con Eden Golan e “Hurricane”.

Angelina Mango (quarta dopo il voto delle giurie con 164 punti e con 104 da parte del televoto), si è piazzata settima dopo aver portato sul palco una splendida performance per vocalità, coreografie e presenza scenica.

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Questa la classifica finale:

  1. Svizzera – Nemo – ‘The code’
  2. Croazia – Baby Lasagna – ‘Rim tim tagi dim’
  3. Ucraina – Alyona Alyona e Jerry Heil – ‘Teresa & Maria’
  4. Francia – Slimane – ‘Mon amour’
  5. Israele – Eden Golan – ‘Hurricane’
  6. Irlanda – Bambie Thug – ‘Doomsday blue’
  7. Italia – Angelina Mango – ‘La noia’
  8. Armenia – Jako – ‘Ladaniva’
  9. Svezia – Marcus & Martinus – ‘Unforgettable’
  10. Portogallo – Iolanda – ‘Grito’
  11. Grecia – Marina Satti – ‘Zari’
  12. Germania – Isaak – ‘Always on the run’
  13. Lussemburgo – Tali – ‘Fighter’
  14. Lituania – Silvester Belt – ‘Luktelk’
  15. Cipro – Silia Kapsis – ‘Liar
  16. Lettonia – Dons – ‘Hollow’
  17. Serbia – Teya Dora – ‘Ramonda’
  18. Regno Unito – Olly Alexander – ‘Dizzy’
  19. Finlandia – Windows95Man – ‘No rules!’
  20. Estonia – 5miinust&Puuluup – ‘(nendest) narkootikumidest ei tea (kull) midagi’
  21. Georgia – Nutsa Buzaladze – ‘Firefighter’
  22. Spagna – Nebulossa – ‘Zorra’
  23. Slovenia – Raiven – ‘Veronika’
  24. Austria – Kaleen – ‘We will rave’
  25. Norvegia – Gate – ‘Ulveham’

Nel corso della serata, dopo l’omaggio alla musica svedese e agli Alcazar, grandi vincitrici dell’Eurovision sono tornate sul palco per rendere omaggio agli ABBA, quartetto campione d’Europa cinquant’anni fa, proponendo la loro “Waterloo”: Charlotte Perrelli, classe 1974 (anno della vittoria degli ABBA) e vincitrice per la Svezia nel 1999, Carola, l’artista che con la sua vittoria a Roma ha portato il festival a Malmö per la prima volta nel 1992, e Conchita Wurst, che ha trionfato per l’Austria dieci anni fa sul palco di Copenaghen.

Quindi è stata la volta della performance della vincitrice uscente Loreen, la prima donna ad avere conquistato due Eurovision, che ha interpretato la canzone che ha portato al trionfo a Liverpool “Tattoo” e il nuovo singolo “Forever”.

di Francesca Monti

credit foto Corinne Cumming / EBU

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