Forse neanche nei suoi sogni più fantasiosi Stefano Napolitano aveva immaginato di essere ancora in gara dopo i primi due turni, ma l’azzurro, nativo di Biella, ha realizzato una fantastica impresa superando sul “Nicola Pietrangeli” il cinese Shang per 6-7, 6-1, 6-0.
Una battaglia durata tre set che ha infiammato il pubblico presente e nella quale l’azzurro ha dimostrato tenacia e concentrazione oltre ad una tecnica invidiabile.
Il primo set è stato il più equilibrato, con Napolitano che non è riuscito a concretizzare il break di vantaggio ed è stato costretto a disputare il tie-break sul sei pari, nel quale il cinese ha mostrato maggiore attenzione nei punti decisivi.
Ma chi si aspettava un crollo del piemontese è stato favorevolmente disatteso. Stefano ha iniziato a prendere in mano gli scambi e costringere sulla difensiva Shang che non è più riuscito a mettere in campo il suo gioco aggressivo.
Nei restanti due set Napolitano ha concesso solamente un game al suo avversario che nella fase centrale del terzo parziale ha dovuto anche richiedere l’aiuto del fisioterapista per un problema al braccio.
Questo nulla toglie comunque alla vittoria dell’atleta biellese che nel terzo turno dovrà affrontare il cileno Jarry che ha eliminato in due set Matteo Arnaldi.
Il tennista laziale è apparso un po’ al di sotto delle sue potenzialità in un primo set perso nettamente per 6-2, ma nella seconda frazione ha saputo rimanere incollato alla partita salvandosi sul 4-5 e costringendo Jarry al tie-break.
La fase iniziale era tutta a favore di Arnaldi che, strappando due mini-break al cileno si è guadagnato quattro set-point sul 6-2, ma incredibilmente ha subito sei punti consecutivi uscendo sconfitto per 6-8.
Niente da fare anche per Luca Nardi che aveva obiettivamente un avversario di prima fascia come il norvegese Rune.
Una partita comunque equilibrata, persa con un doppio 4-6, dove il pesarese ha giocato alla pari per diversi frangenti, pagando l’aggressività di Rune sulla sua seconda palla di servizio. In pratica l’incontro è stato deciso dai due break subiti dall’azzurro nelle fasi centrali di entrambi i set.
Oltre alla vittoria di Napolitano, le buone notizie della giornata sono arrivate dalle coppie di doppio maschile e femminile.
Bolelli e Vavassori hanno vinto in due set (7-6, 6-3) contro il britannico Eubanks e l’australiano Peers.
Sofferto il primo set vinto solamente nel tie-break per 7-4 contro una coppia di ottimi battitori che hanno messo in seria difficoltà i due azzurri.
Nel secondo parziale i nostri portacolori, trascinati dal calore del pubblico presente sul campo due, sono finalmente riusciti a strappare il servizio agli avversari e chiudere la contesa per 6-3.
Ci sono invece volute oltre due ore e mezza alle azzurre Paolini ed Errani per avere la meglio sulla coppia numero 2 del seeding, formata dall’australiana Ellen Perez e dalla statunitense Nicole Melichar-Martinez.
Un incontro sulle montagne russe con le azzurre che nel primo set hanno sprecato troppe occasioni subendo una incredibile rimonta da 5-2 a 5-7.
Una vera mazzata che ha avuto ripercussioni anche nella prima parte della seconda frazione.
L’onda lunga negativa è proseguita fino al 4-0 in favore di Perez e Martinez, ma proprio nel momento più difficile con la sconfitta che sembrava scritta, Sara e Jasmine hanno ritrovato gli occhi della tigre strappando due volte il servizio alle avversarie e portando il set al tie-break decisivo.
Ancora lotta e risultato in bilico, da 4-2 a 4-4 e 6-6 fino all’allungo decisivo delle italiane che chiudono per 8-6 e trascinano la partita al super tie-break.
Quindici minuti supplementari di passione per arrivare sul 9-6 e vincere la partita al secondo match-point.
di Fulvio Saracco
