L’Italia tennistica ritorna regina anche nel doppio per merito di Simone Bolelli, Andrea Vavassori e della coppia femminile Errani – Paolini che oggi ha conquistato la finalissima superando in appena un’ora di gioco le statunitensi Dolehide-Krawczyk, numero 8 del seeding con un netto 6-1, 6-2.
La sfida di semifinale è praticamente stata in equilibrio solo nei primi tre game conclusi al killer point.
Nel terzo gioco Sara e Jasmine riescono a strappare la battuta alle avversarie concretizzando subito il vantaggio con il successivo servizio della Errani.
Le americane sono annichilite dal gioco delle azzurre sia da fondo che a rete dove Sara domina con recuperi strappa-applausi e volée che spiazzano le avversarie.
Ancora tre game consecutivi e il set viene vinto con un netto 6-1.
Nella seconda frazione il doppio statunitense riesce a conquistare il primo break sul servizio della Errani e portarsi sul 2-1, ma le italiane restano concentrate e realizzano subito il contro-break bloccando sul nascere le loro velleità di rimonta.
Il match si chiude in pratica nel sesto gioco con le nostre portacolori che vincono a zero il turno di battuta della Dolehide e con un filotto di 8 punti si involano velocemente verso il definitivo 6-2.
Una vittoria storica che riporta un doppio italiano in finale a Roma dopo dodici anni (vittoria della stessa Errani insieme a Roberta Vinci nel 2012) e consente a Sara e Jasmine di fare un enorme passo avanti verso le FINALS ATP di dicembre.
Nel pomeriggio di ieri anche il doppio maschile Bolelli-Vavassori ha compiuto una fantastica impresa imponendosi sul francese Koolhof e sul croato Mektic per 6-4, 6-2.
conquistando la semifinale dove affronteranno il due composto dal salvadoregno Arevalo e dal croato Pavic.
La sfida del quarto di finale era tutt’altro che facile considerando l’esperienza degli avversari, abituati alle partite di doppio.
Si è trattato di un incontro particolare che inizia con ben quattro break nei primi cinque turni di battuta, fra cui tre conquistati dagli azzurri che volano su un 4-1 “pesante”.
Koolhof e Mektic ritrovano la giusta attenzione e risalgono sul 4-3, ma con il servizio di Vavassori e le ottime chiusure a rete di Bolelli, gli italiani rinsaldano il vantaggio e chiudono il primo set per 6-4 sfruttando il game alla battuta del tennista bolognese.
Seconda frazione in equilibrio solo dei giochi iniziali poi i nostri portacolori conquistano il break nel terzo gioco, approfittando di due doppi falli di Koolhof e un errore a rete di Mektic.
La coppia italiana consolida il vantaggio prima sul 3-1 e poi sul 4-2 e nel settimo game strappano nuovamente il servizio grazie a Vavassori che sul 30-30 mette a segno smash e risposta vincente.
Il Pietrangeli ormai è una bolgia e Bolelli completa l’opera tenendo a zero l’ultimo turno di battuta.
Sabato gli azzurri torneranno in campo per la semifinale contro Arevalo e Pavic con il duplice obiettivo di prendersi una rivincita sulla coppia che li ha eliminati al recente Master di Montecarlo e di fare un decisivo passo avanti verso le Finals di Torino.
di Fulvio Saracco
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