Come una grande squadra, l’Atalanta di Gasperini si riprende subito dalla delusione per la sconfitta nella finale di Coppa Italia e con una convincente prestazione si impone nello stadio di Via del Mare di Lecce e conquista la matematica qualificazione per la prossima Champions League.
Il primo tempo si conclude a reti inviolate ma l’Atalanta sfiora fin dall’inizio il goal del vantaggio prima con Mirancuk e poi Pasalic, ma Falcone si supera e salva la propria porta.
Dopo una occasione di Piccoli per i padroni di casa, la squadra bergamasca riprende ad attaccare e mette sotto pressione la difesa giallorossa con Scamacca e Zappacosta.
La ripresa si apre con l’immediato 0-1 firmato da De Ketelaere che vola in contropiede sfruttando un preciso lancio in profondità di Scamacca e supera Falcone con un delizioso pallonetto.
Al 52° arriva l’immediato raddoppio della Dea. Su azione di calcio d’angolo il portiere salentino sbaglia i tempi dell’uscita e consente a Scamacca di depositare il pallone nella porta sguarnita con un comodo colpo di testa.
Il Lecce prova a reagire ma riesce ad impensierire l’Atalanta solo nei minuti finali con Piccoli che prima coglie un palo con una punizione dal limite e poi sfiora il legno alla destra di Musso, con una conclusione dal limite dell’area.
La partita si chiude sul 2-0 per i nero-azzurri che adesso possono concentrarsi al meglio sulla finale di Europa League in programma mercoledì prossimo a Dublino contro l’imbattuto Bayer Leverkusen.
Torino – Milan 3-1
Vittoria fondamentale per i granata di Juric che si impongono nettamente sul Milan, già sicuro del secondo posto, e si portano ad un solo punto dall’ottavo posto occupato dalla Fiorentina.
Nell’ultima giornata il Torino sarà di scena a Bergamo contro una squadra già sicura della qualificazione in Champions, mentre i viola saranno impegnati a Cagliari con gli uomini di Ranieri alla ricerca di punti salvezza.
Quindi tutto è ancora possibile e questo per merito di Zapata e compagni che hanno vinto una partita difficile e delicata anche se i rossoneri di Pioli si sono presentati allo stadio “Grande Torino” in formazione decisamente rimaneggiata.
La fase di studio dura una ventina di minuti poi i padroni di casa aumentano la fase offensiva e trovano il vantaggio al 26° su un preciso colpo di testa di Duvan Zapata che supera in elevazione i difensori rossoneri e infila il pallone alla destra di Sportiello.
Il Milan, che aveva avuto un paio di occasioni nei minuti iniziali, fatica a rispondersi e subisce il raddoppio del Torino al 40° minuto.
Questa volta l’azione si svolge sulla fascia destra, Pellegri serva Bellanova sul cui cross si fa trovare pronto Ilic che ancora di testa supera Sportiello.
Il secondo tempo si apre con l’immediata terza rete granata; pressing alto del Torino e Rodriguez inventa un fantastico tiro di sinistro da fuori area che colpisce la traversa interna ed entra nella rete ospite.
Questa volta il Milan riesce a reagire conquistando al 53° un netto calcio di rigore con Pulisic che viene strattonato in area da Masina.
Dal dischetto si presenta Bennacer che spiazza Milinkovic-Savic e riapre la partita.
I padroni di casa comunque restano concentrati e gestiscono il doppio vantaggio con sufficiente tranquillità. L’unica palla goal per gli uomini di Pioli arriva a due minuti dal termine con una azione solitaria di Leao la cui conclusione viene murata dal portiere del Toro.
L’incontro si chiude con la meritata vittoria dei granata che avranno una settimana di tempo per preparare al meglio gli ultimi intensi novanta minuti che potrebbero valere la qualificazione in Europa.
di Fulvio Saracco
