RAI DOCUMENTARI AD “AGRODOC” CON 4 TITOLI

Ritorna a San Valentino Torio, nel cuore dell’Agro Nocerino, Agrodoc, la rassegna che unisce documentari, teatro, musica e territorio dove la parola ‘Doc’ è declinata in ‘denominazione di origine campana’.

Tra il 29 maggio e il 1 giugno, con la decisiva collaborazione di Rai Documentari, verrà montato un palco nella centrale Piazza Ammendola dove per quattro sere di fila verranno proiettati altrettanti documentari di grande appeal che verranno preceduti da alcune ‘lezioni di cinema’ con registi e attori protagonisti ‘coordinati’ da Roberta Ammendola e Francesca Silvestre.

La rassegna sarà ‘accompagnata’ da diverse direzioni della Rai a partire dalla TgR per arrivare a Rai Campania, Rai Italia, Rainews24, Rainews.it con Rai Radio Live Napoli che proprio in questi giorni compie il suo primo anno di trasmissioni dal Cptv di Via Marconi.

Per quattro giorni la piazza di San Valentino Torio si vestirà con abiti multiformi dove si inizierà con un documentario di grande appeal: Totò e il Principe De Curtis. L’uomo oltre la maschera’, una produzione Ocean Productions in collaborazione con Rai Documentari scritto da Enzo De Caro con Tommaso Cennamo che ne ha curato anche la regia. L’attore napoletano racconterà, prima dell’inizio della proiezione, l’audiovisivo che ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico. Il 30 maggio sarà la volta di ‘Un ritratto in movimento. Omaggio a Mimmo Jodice’ una produzione Big Sur con Luce Cinecittà in collaborazione con Rai Documentari, Titanus e Mad Entertainment con il contributo di Regione Campania e Film Commission Regione Campania per la regia di Mario Martone, scritto dal regista e Ippolita di Majo. E proprio il 30 maggio sul palco di San Valentino Torio arriverà anche Ludovica Coscione, tra le protagoniste della fiction che ha avuto un gigantesco successo: Mare Fuori.

Il 31 maggio sarà la volta di 4 giorni per la libertà. Napoli 1943. Una produzione Big Sur con Luce Cinecittà in collaborazione con Rai Documentari, Titanus e Mad Entertainment con il contributo di Regione Campania e Film Commission Regione Campania. Questi gli autori: Massimo Ferrari, Luciano Stella per la regia di Massimo Ferrari e le musiche di Antonio Fresa.

Il gran finale sarà ‘Scugnizzi per sempre’, una produzione Tramp Ltd in collaborazione con Rai Documentari. Autori: Gianni Costantino, Sante Roperto e Vincenzo Cascone per la regia di Gianni Costantino. E’ la storia della Juvecaserta, la prima e unica squadra del Sud a vincere il Campionato Italiano di pallacanestro, protagonista di una storia umana e sportiva. E a San Valentino Torio arriveranno alcuni tra i protagonisti dell’epoca.

Non mancherà lo spazio della musica e al cinema: a San Valentino Torio arriveranno, tra gli altri Enzo Gragnaniello, Antonio De Matteo, Michela Baselice, Alesol, Marco Zurzolo e i Cosmonauti Borghesi.

Sabato 1 giugno la conclusione di Agrodoc, proposto dalla Hightlights in collaborazione con il Comune di San Valentino Torio, sarà in immagini, sport e musica: ogni serata sarà ad ingresso libero e titolo gratuito.

AgroDoc 2024

Titoli Rai Documentari

4 giorni per la libertà. Napoli 1943

Una produzione Big Sur con Luce Cinecittà in collaborazione con Rai Documentari, Titanus e Mad Entertainment con il contributo di Regione Campania e Film Commission Regione Campania

Autori: Massimo Ferrari, Luciano Stella

Regia: Massimo Ferrari

Musiche: Antonio Fresa

Durata: 1×90’

Con l’armistizio dell’8 settembre 1943, la guerra si fece ancora più sanguinosa. Hitler ordinò che Napoli venisse ridotta in “cenere e fango”, ma Napoli reagì, e il 27 e il 30 settembre 1943 in strada scesero tutti. Si persero moltissime vite, ma la vittoria arrivò, dolorosa, eroica e potente. Il docufilm racconta quella straordinaria epopea popolare e civile attraverso documenti inediti, testimonianze, materiali d’archivio, animazioni e sequenze tratte dal film “Le quattro giornate di Napoli” di Nanny Loy del ’62. Una pagina storica che ha un valore contemporaneo perché racconta come e quanto la popolazione civile sia sempre, sistematicamente e volutamente aggredita in ogni conflitto. Ma anche quanto sia capace di reagire con la forza della propria comunità. Una vicenda che rivela la natura di Napoli, la sua capacità di tollerare la sofferenza ma anche la sua capacità di ribellione. Una pagina eroica, unica: come la città stessa.

Un ritratto in movimento. Omaggio a Mimmo Jodice

Una produzione Mad Entertainment in collaborazione con Rai Documentari

Autori: Mario Martone e Ippolita di Majo

Regia: Mario Martone

Durata: 1×52’

Mimmo Jodice nello sguardo di Mario Martone: un racconto che si dipana attraverso immagini e parole, ricordi e testimonianze del grande fotografo e di artisti, galleriste e intellettuali di diverse generazioni che in vario modo sono entrati in contatto con il suo lavoro. Il documentario segue Mimmo Jodice nel suo studio, dove i ricordi si affollano e si sommano alle straordinarie immagini dell’archivio, decenni di lavoro e di ricerca che rivivono nelle sue parole e nei movimenti lenti e precisi delle mani, mentre mostra i segreti della camera oscura, racconta il suo modo di procedere: le prime fotografie, le sperimentazioni degli anni Sessanta e poi Settanta, i lavori di carattere politico e sociale, i nudi, la passione per l’architettura e le antichità classiche, il suo perdersi a guardare la natura, il mare, ad aspettare una luce per lasciare affiorare visioni che vanno oltre la realtà.

Totò e il Principe De Curtis. L’uomo oltre la maschera

Una produzione Ocean Productions in collaborazione con Rai Documentari

Autore: Enzo Decaro

Regia: Tommaso Cennamo

Durata: 1×90’

Dietro il grande Totò, attore e artista capace di grandi metamorfosi, si celava un mondo sconosciuto ai più, fatto di centinaia di composizioni in versi e decine di canzoni dove l’autore de Curtis si mascherava da Totò per interpretare pezzi malinconici e veicolare temi più difficili come il dolore e la delusione. Il luogo dove il principe de Curtis gettava la maschera era il suo “pensatoio”: qui si ritirava per ore a parlare con se stesso, riflettere, pensare. Il documentario svela per la prima volta il poeta e filosofo Antonio de Curtis, sconosciuto al grande pubblico proprio perché in contrasto con la maschera comica di Totò. La rivelazione dell’anima più intima di Totò avviene in modo immersivo: con le immagini di repertorio Rai, dell’archivio di famiglia e dell’Istituto Luce. E con le testimonianze di personaggi della cultura e dello spettacolo che portano lo spettatore nei lati più nascosti del mondo interiore di Totò e nei suoi luoghi prediletti, come il pensatoio.

Scugnizzi per sempre

Una produzione Tramp Ltd in collaborazione con Rai Documentari

Autori: Gianni Costantino, Sante Roperto e Vincenzo Cascone

Regia: Gianni Costantino

Durata: 6×50’

La Juvecaserta è stata la prima e unica squadra del Sud a vincere il Campionato Italiano di pallacanestro, protagonista di una storia umana e sportiva che meritava di essere raccontata. “Scugnizzi per sempre”, docuserie in sei puntate, ripercorre gli anni che videro un gruppo di ragazzi casertani, tra tutti Nando Gentile e Enzo Esposito, diventare l’anima e il cuore di una formidabile squadra. In un decennio di partite memorabili disputate al Palamaggiò di Caserta e fuori casa, gli scugnizzi furono capaci di sfidare le ricchissime squadre del nord Italia e altri grandi club d’Europa, dove giocavano anche stelle della NBA. Sud contro Nord, poveri contro ricchi, scugnizzi contro giganti sono i temi che caratterizzano la narrazione di “Scugnizzi per sempre”, offrendo, attraverso questa appassionante favola sportiva, uno spaccato dell’Italia degli anni ’80 e ’90.

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