TENNIS, Parigi – ROLAND GARROS: Sinner lotta come un leone, ma si arrende ad Alcaraz dopo 5 set (6-2, 3-6, 6-3, 4-6, 2-6), Errani e Paolini conquistano una fantastica finale imponendosi 1-6, 6-4, 6-1 sulla coppia Rune – Kostyuk

Doveva essere una semifinale ricca di patos ed emozioni e così è stata con Sinner e Alcaraz decisi più che mai a conquistare la vittoria a suon di colpi da fondo, smorzate e chiusure a rete.
Alla fine, dopo oltre 4 ore di battaglia si è imposto lo spagnolo, capace di cambiare gioco e ritmo e dimostrandosi in questo momento, fisicamente superiore all’azzurro.

E’ stata comunque una partita emozionante con i due antagonisti che a turno hanno preso in mano le redini dell’incontro in una altalena di colpi di scena che hanno infiammato il pubblico sugli spalti e i tifosi incollati alla televisione.

Primo set di chiara marca azzurra con il solito Sinner che inizia ad alto ritmo e si porta rapidamente sul 4-0 con una serie di risposte che mandano in crisi lo spagnolo.
Alcaraz però non si arrende e risale sul 4-2, ma Jannik resta concentrato e vince per la terza volta il game sulla battuta dell’avversario per poi chiudere sul 6-2 il parziale grazie ad una palla corta in rete dell’iberico.

La seconda frazione sembra mantenere lo stesso andamento con l’alto-atesino che strappa per l’ennesima volta il servizio approfittando di un rovescio lungo di Alcaraz e una risposta vincente sulla riga.
Sul 2-0 però qualcosa si inceppa nel gioco dell’azzurro; la percentuale di prime crolla vistosamente e Alcaraz prende in mano gli scambi ed affonda di diritto. Cinque giochi consecutivi lanciano lo spagnolo verso la conquista del set per 6-3 mentre Sinner accusa dei crampi alla mano e all’avambraccio.
I primi scambi della terza frazione sono durissimi. Alcaraz continua a spingere ma commette qualche errore di troppo e consente all’italiano di restare incollato nel punteggio. Nel quinto gioco Sinner salva ben quattro palle break ma alla fine riesce a salire sul 3-2. Nuovo intervento del fisioterapista ed al rientro Jannik riprende incisività e sulla terza palla break arriva il punto del 4-2. Il set è ormai nelle mani di Sinner che chiude per 6-3 su un diritto in rete dell’avversario.
Partita lunghissima con gli atleti affaticati ma sempre pronti alla lotta.
Nella quarta partita equilibrio estremo, con Alcaraz che riprende con le palle alte con le quali prende spesso in mano gli scambi più lunghi. Sul 5-4 in suo favore, l’iberico compie una autentica prodezza nel decimo game quando, sotto 0-30 inventa un pallonetto che muore sulla riga di fondo. Sinner si deconcentra e spara incredibilmente a lato un facile smash, crollando nei due quindici successivi contro le accelerazioni di rovescio dello spagnolo che si impone 6-4 e rimanda la decisione finale al quinto set.
Alcaraz ormai ha l’adrenalina a mille, dimostra maggiore serenità e con il diritto mette alle corde il nuovo numero uno al mondo. Nel secondo gioco conquista la palla break con un meraviglioso rovescio incrociato e sale immediatamente sul 2-0, concretizzando al meglio il vantaggio nel game successivo.
Sinner utilizza le residue energie per restare ancorato alla partita, ma nel quinto combattutissimo game non riesce a portarsi in vantaggio e si ritrova sull’1-4.

L’altoatesino prova a rispondere da lontano, ma di fronte si trova un Alcaraz davvero incredibile che dopo quasi quattro ore di gioco riesce ancora a tirare dei colpi di rara potenza e decisione. Jannik recupera ancora da 40-15 a 40-40 ma su deve arrendere a due prime liftate dell’avversario.
La sfida si conclude nel nono game con il turno di battuta dello spagnolo che spreca tre match point, ma con il servizio da destra resta in vantaggio ed alla quarta occasione sigla il definitivo 6-3 con un rovescio lungolinea e conquista meritatamente la finale del Roland Garros.

Arrivano invece notizie fantastiche dalle nostre fantastiche “ragazze terribili” Sara Errani e Jasmine Paolini che non si fermano più e dopo una partita complicata conquistano la decima vittoria consecutiva e raggiungono la finale del tabellone di doppio femminile.
Una partita iniziata in salita; dopo il game di apertura vinto al servizio dalla lucchese, la coppia romeno-belga realizza un parziale di sei giochi a zero che sembra mandare al tappeto le azzurre.
Risposte troppo corte, errori a rete e da fondo, spianano la strada agli smash di Rune e Kostyuk che sembrano avviate alla vittoria.

L’inizio di secondo set registra un cambio di rotta per la coppia italiana che strappa per la prima volta il servizio alle avversarie e concretizza sul 2-0.
Il quarto gioco è incredibile con ben 13 vantaggi e una incredibile serie di ribaltamenti, pallonetti e colpi a rete. Alla fine, si impongono belga e romena che rientrano in parità.
Per fortuna Sara e Jasmine sono comunque in partita, hanno smaltito le scorie iniziali e riescono ad imporsi per la seconda volta sulla battuta avversaria salendo 3-2.
Ancora due game vinti alla risposta e poi nell’ottavo gioco la Paolini riesce a tenere la propria battuta grazie ad una difesa incredibile della Errani che conclude lo scambio con un pallonetto vincente che vale il 5-3.
Il set si conclude per 6-4 per merito della battuta della lucchese che sale 40-0 e sfrutta un rovescio lungo della romena.

Il terzo e decisivo set si apre con ben sette vantaggi al termine dei quali le azzurre conquistano l’ennesimo break e si portano poi sul 3-1
Nel quinto gioco con una fantastica difesa, Sara e Jasmine costringono all’errore Ruse e Kostyuk e sul 15-40 concretizzano il secondo break consecutivo.
Le nostre avversarie provano a rientrare nel match ma sprecano l’occasione e si arrendono all’ennesimo recupero vincente della Paolini che vale il 5-1
E’ in pratica la fine del match perché nel game successivo le italiane salgono 0-40 e possono esultare di gioia sull’ennesimo colpo in rete della Kostyuk.

di Fulvio Saracco

credit foto twitter Federtennis

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