A “Touch – Impronta Digitale” l’impatto sulla scuola delle nuove tecnologie

Quali sono le nuove tecnologie nella scuola e che impatto hanno sulla didattica? Lo racconterà la prossima puntata di “Touch – Impronta Digitale”, disponibile da mercoledì 12 giugno su RaiPlay.  Fjona Cakalli, divulgatrice e conduttrice del programma, questa volta è stata a Parigi a “Ecole 42”, un istituto di informatica che ha adottato un approccio rivoluzionario per la formazione dei giovani programmatori, basato sull’apprendimento “peer-to-peer”: qui  gli studenti  imparano attraverso il confronto e la condivisione di obiettivi e progetti,  senza un orario definito e senza il supporto di alcun docente. Il successo del “metodo 42” è testimoniato dall’apertura di sedi distaccate in tutto il mondo, comprese quelle italiane di Roma e Firenze. Noemi Marà invece, ha testato la tecnologia sviluppata da una società italiana all’avanguardia nell’Hybrid Learning Space:  una piattaforma dove insegnanti e studenti possono condividere lezioni interattive, con oggetti e contenuti tridimensionali in realtà aumentata, attraverso l’uso di visori o tablet. Tra le prime scuole ad adottare questa piattaforma, c’è  l’ITI Marconi di Dalmine (Bergamo), che ha ospitato le telecamere di “Touch” per il test di Noemi. Tappa a Milano poi, con la creator Sara Busi in visita al laboratorio che ospita i CyberTrials, un programma gratuito di gaming e formazione per le esperte digitali del futuro, che ha lo scopo di avvicinare le ragazze delle scuole superiori al mondo della tecnologia e del coding. L’influencer Momoka Banana è stata invece a Bassano del Grappa presso un laboratorio impegnato nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per le scuole di ogni grado, dove si progettano le aule immersive del futuro e i primi sistemi robotici con finalità educative.
Protagonista della rubrica “social star” della settimana è Vincenzo Schettini, professore e “content creator”, noto al grande pubblico per il programma Tv “La fisica dell’amore”.
Infine, ad accompagnare le altre inviate anche la pop-filosofa Lucrezia Ercoli e Iaia, la ‘giornalista’ creata dall’intelligenza artificiale, con riflessioni e novità su istruzione e innovazione.

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