RAI PUBBLICA UTILITA’ a WE MAKE FUTURE 2024

Rai Pubblica Utilità grande protagonista al We Make Future, internazionale Fiera e Festival dove persone e imprese incontrano la tecnologia, il digitale e l’intelligenza artificiale, a Bologna dal 13 al 15 giugno 2024. Si parte con la cerimonia di apertura nella quale saranno presenti i performer LIS (Lingua Italiana dei Segni) con il meglio delle produzioni di Rai Accessibilità. Nei giorni successivi saranno davvero molti i dibattiti, le interviste, i convegni nei quali l’offerta editoriale di Rai Pubblica Utilità sarà fra le interpreti principali della kermesse. Primo appuntamento venerdì 14, dalle 9:20 alle 13:00, con i temi dell’Accessibilità al centro dell’attenzione con quattro speech sullo stage social inclusion:

“Televideo, la prima tecnologia che ha permesso di veicolare accessibilità:
dopo 40 anni è ancora giovane”
Da decenni Televideo utilizza una tecnologia semplice per raggiungere davvero tutti, anche coloro che si trovano in zone “non connesse” del paese. I servizi che eroga sono quelli di accessibilità – come i sottotitoli per i disabili dell’udito a pagina 777 – ma anche quelli di accesso a informazioni e servizi utili a tutti. Intervengono:
  • Giuseppe Sangiovanni, Direttore Rai Pubblica Utilità
  • Guido Barlozzetti, Autore Rai
“Design accessibile: artefatti 4 all”
L’accessibilità passa anche dal design dei prodotti, che possono condizionare l’esperienza d’uso e più in generale l’autonomia di diverse categorie di persone nelle svariate attività della vita quotidiana. Ancor più, la sfida di progettare “per tutti” vuol dire proporsi di non lasciare nessun potenziale utilizzatore di un prodotto insoddisfatto. Come si può affrontare una simile sfida? Interviene:
  • Dina Riccò, Associate professor – Department of Design – Politecnico di Milano
“Diritto alla cultura accessibile: come l’arte può arrivare a tutti”
Il Museo Omero è l’unico Museo Tattile Statale: un luogo essenziale per la conoscenza dell’arte da parte delle persone cieche ed ipovedenti, un’occasione per esperire l’arte attraverso tutti i sensi per ciascuno. La comunicazione accessibile dell’arte parte, poi, anche prima di mettere piede nel museo. Scopriamo come opera il Museo Accessibile per eccellenza. Sul palco:
  • Andrea Socrati, expert in accessibility and inclusive pedagogy of art and cultural heritage
“L’accessibilità si impara da piccoli: Rai Accessibilità e i progetti accessibili con e per bambini”
Portare lo Zecchino d’Oro davvero a tutti i bambini con audiodescrizione, sottotitoli e traduzione in Lingua dei Segni, coinvolgendo come piccoli interpreti gli studenti dell’Istituto Statale bilingue per sordi e udenti Silvestri-Magarotto; sensibilizzare il vasto pubblico sui temi dell’ambiente attraverso la voce di “tutti” i più piccoli… un impegno che Rai Pubblica Utilità persegue con sempre maggior convinzione. Vi raccontiamo l’accessibilità a misura di bambino. Partecipa:
  • Maria Chiara Andriello, accessibility manager Rai Pubblica Utilità e
  • Angela Senatore, Antoniano di Bologna
Nel pomeriggio di venerdì 14 giugno, dalle ore 15.20 alle ore 15:40, ci sarà uno speech sullo stage book presentation dal titolo “Comunicazione accessibile: come produrre contenuti che possano raggiungere proprio tutti?” L’esperienza di Rai Pubblica Utilità nella produzione di contenuti audiovisivi accessibili, unita alla ricerca sul tema dell’accessibilità da parte del Dipartimento di Design della Comunicazione del Politecnico di Milano, hanno dato vita al progetto di raccogliere conoscenze ed esperienze di tanti esperti in “Accessibilità comunicativa. Progettare contenuti per tutti”, di cui Rai Libri si è fatto editore. Alcuni degli autori presentano il libro, che affronta un tema ad oggi non più trascurabile. Sul palco:
  • Maria Chiara Andriello, accessibility manager Rai Pubblica Utilità
  • Dina Riccò – Associate professor – Department of Design – Politecnico di Milano
  • Andrea Socrati, expert in accessibility and inclusive pedagogy of art and cultural heritage
Modera: dott.ssa Michela La Pietra, vicedirettore Rai Pubblica Utilità
Sabato 15, alle 9:20, c’è “Satelliti, AI, Digital Twins e Realtà Aumentata per i dati meteorologici”: un panel con la partecipazione di tutti i protagonisti dell’ecosistema italiano della meteorologia. Al tavolo:
  • Carlo Cacciamani, direttore dell’agenzia Italia Meteo
  • Gabriella Scipione, Responsabile Data Management & Analytics HPC
  • Stefano Natali, managing director and space business manager di MEEO srl
  • Ten. Col. Guido Guidi, Aeronautica Militare, Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aerospaziale
  • Thomas Geenen, Technology Partnership Lead per Destination Earth Compute Department della ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts)
  • Andrea Portante D’Alessandro, responsabile Offerta Servizi di RAI Pubblica Utilità.
A seguire, alle 10:20, sullo stesso palco l’intervento di UNDP (United Nations’ Development Program) che illustrerà la campagna “Weather Kids”, realizzata in Italia insieme a RAI Meteo, per sensibilizzare e chiamare all’azione il pubblico sul cambiamento climatico. Parteciperanno:
  • Malak Chabar, Communication and Project Analyst UNDP Rome Centre for Climate Action and Energy Transition
  • Boaz Paldi (con un contributo video), Communications and Partnerships Specialist di UNDP, che ha seguito la campagna a livello mondiale.
Chiuderà la giornata di sabato e la partecipazione di Rai Pubblica Utilità al “We make Future”, alle 10:40, un incontro dedicato alle nuove tecnologie forensi per i rilievi e le analisi sui veicoli coinvolti in incidenti, con una interlocuzione fra Polizia Stradale e Rai Mobilità.

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