PICCOLO E’ BELLO 2024: L’ ESTREMO BIANCO ED EROICO EVO ANIMA LA SESTA EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE CHE ESALTA I VIGNERONS ETNEI

È stato il Monastero dei Benedettini di Catania ad ospitare, il giorno 9 giugno, il clou della sesta edizione di Piccolo è Bello, la manifestazione che esalta i piccoli vignaioli etnei, rivolgendo lo sguardo anche a realtà del vino differenti. La location catanese, che è stata la sede principale dell’evento, per il secondo anno consecutivo, ha avuto un programma articolato in più segmenti e giornate, tra convegni e masterclass, registrando oltre 1.500 presenze, con i banchi d’assaggio che hanno avuto per protagonisti 148 espositori, che hanno offerto in degustazione 500 etichette.

La tematica centrale dell’edizione 2024, come sempre organizzata ottimamente dalla Vicepresidente FIS (Fondazione italiana Sommelier) Sicilia Agata Arancio, con la collaborazione di Corrado Vassallo (titolare di Feudo Vagliasindi), è stata Estremo Bianco ed Eroico Evo, ad evidenziare le realtà del vino e dell’olio che, superando avversità ambientali e produttive complesse, riescono a trasferire nei loro prodotti la voce peculiare del territorio in cui si trovano e operano.

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INNESTI E PREMIO PeB

Il programma quest’anno ha avuto le sue premesse in Innesti, una serie di meeting e degustazioni, tenutesi nei gironi precedenti la manifestazione, in alcuni locali catanesi (Officina del Gusto, Chef Dedè, Palazzo San Giorgio, Enò Etna Wine House e Nelson City) per approcciare il mondo enoico e oleario al di fuori dei consueti cliché.

Tra le novità di Piccolo è Bello 2024, grazie alla collaborazione con l’editoria indipendente, spicca anche l’istituzione del Premio PeB assegnato a una piccola casa editrice di Zafferana, Algra, in virtù della sinergia con NaxosLegge.

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 SIMPOSIO

Tra il giorno 8, in cui l’evento ha avuto il suo svolgimento presso Sal Borgo creativo, e il giorno 9 giugno, si sono susseguiti vari eventi nell’evento. Ad inaugurare la due giorni è stato il simposio, condotto dalla giornalista del quotidiano “La Sicilia” Carmen Greco, dedicato al concetto di estremo, con gli interventi di Giuliano Boni, formatore vitivinicolo indipendente; Aurora Ursino, agronoma, presidente Ordine degli Agronomi Catania, suoli e coltivazioni; Diego Bongiovanni, produttore Etna Doc; Seby Costanzo, produttore e rappresentante del Consorzio Etna Doc; Leonardo Luca, Università di Catania; Gina Russo, presidente Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna,Nicola Purrello, presidente di Urban Wineyards association.

MASTERCLASS

Ad inaugurare il ciclo della masterclass enoiche è stata la degustazione di 6 vini dell’estremo Nord-Est italiano, Breg, Carso e Istria, curata da Simonetta Lorigliola e intitolata Estremo nord-est, sconfinamenti enoici e immaginativi. VItovska, Sonček, Malvasia e Monkolan hanno espresso le realtà enoiche delle aziende agricole Milos Skaba, Zahar e Nicolini.

Il 9 giugno, ad aprire le danze di Piccolo è Bello è stato il Seminario dedicato a Eroico Evo, curato da Francesca Baldereschi , con la degustazione di olii – produttori: Vernèra, Paolo Cassini, Massimiliano Gaiatto, Tommaso Masciantonio, Vincenzo Signorelli – a marchio Fioi (Federazione italiana olivicoltori indipendenti) condotte dai sommelier Aiso (Associazione italiana sommelier olio).

Due masterclass del vino mosso hanno caratterizzato la stessa giornata.

La prima, incentrata sugli Spumanti dell’Etna, curata dai docenti di Fondazione Italiana Sommelier Francesco Chittari e Maurizio Micari, ha permesso l’assaggio e l’approfondimento  di: Campagnasusù metodo ancestrale ( Azienda agricola Francesco Catanoso Genoes), Herous metodo ancestrale (Azienda agricola Licciardello),Apum metodo classico (Cantine di Nessuno), 12 mesi metodo classico (Cantine La Contea), Etna Doc brut metodo classico (Cantina La Gelsomina) e Modum metodo classico (Antichi Vini di Sicilia).

La seconda, condotta dallo Champagne Expert Manlio Giustiniani, ha avuto il suo focus sugli Champagne con: Pertois Lebrun – Extravertie – Blanc de Blancs – Grand Cru; Hugues Godmè – Blanc de Noirs – Extra Brut; Elemar Robion – Les Monets – Blanc de Noirs; Gilbert Leseurre- Brut Rosè macerazione

Ad allietare la serata, che ha avuto la presenza di ospiti illustri quali gli attori Aldo Baglio e Silvana Fallisi, coppia nella vita e nell’arte, e il sindaco di Catania Enrico Trantino, a concludere  la manifestazione con la musica è stato il concerto di Alfredo Longo (chitarra) e Floriana Pappa (voce) alle 19.30, per un evento che ogni anno aggiunge visibilità e approfondimento sulle piccole realtà enoiche etnee, regalando interessanti sorprese e nuove prospettive di visione del mondo del vino.

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“Piccolo è Bello” donerà una parte dei proventi dei biglietti alla neonata Associazione Marisa Leo, attivista, “donna del vino”, responsabile marketing e comunicazione dell’azienda Colomba Bianca uccisa lo scorso settembre dal suo ex marito.

Main partner di Piccolo è bello sono Banca Generali Private, Aenologica, AcquaFontalba, Millesuoli, Todo noleggi, Acireale; Virauto Catania; Etna Catering. 

La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Catania; Consorzio Etna doc; Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna; Associazione Donne del Vino Sicilia; Istituto professionale alberghiero “Giovanni Falcone”, Giarre; Istituto tecnico agrario Filippo Eredia, Catania; quotidiano La Sicilia. Partner tecnici: Fis, Aiso. Media Partner Wine Register.

“Piccolo è Bello” è interamente autofinanziato

www.piccoloebello.com

di Gianmaria Tesei

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