TENNIS – tornei ATP HALLE e QUEEN’S: Sinner passa a fatica il primo turno ad Halle superando in tre set Griekspoor, imprese di Musetti e Arnaldi al Queen’s

Il numero uno nella classifica ATP è senz’altro un peso non indifferente ed anche un maestro nella gestione psicologica come Jannik Sinner ha sofferto per oltre metà partita prima di prendere le misure dell’olandese Tallon Griekspoor e superarlo in tre set con il punteggio di 6-7, 6-3, 6-2.
Prima frazione pressoché perfetta per Griekspoor che tiene agevolmente i turni di battuta e costringe l’alto-atesino a rincorrere nel punteggio fino al tie-break.
Il set sembrava comunque nelle mani dell’azzurro che al secondo cambio di campo si trova in vantaggio per 5-1 e servizio, ma l’olandese riesce a salvare due set-point e ribaltare l’andamento con risposte impressionanti e battute vincenti.
Sinner salva un set-point sul 6-7 e sul 7-8 ma sul 8-9 si arrende mandando in corridoio un rovescio lungolinea.
Il momento di difficoltà prosegue nella parte iniziale del secondo set quando Sinner deve salvare un 0-30 nel primo game e soprattutto uno 0-40 nel quinto.
Il servizio e la classe di Jannik viene fuori ancora una volta e dopo essere stato ad un passo dal baratro, l’italiano riesce finalmente a strappare la battuta a Griekspoor nel sesto gioco con un incredibile diritto incrociato in tuffo.
Il break conquistato modifica l’andamento della partita, ridando fiducia a Sinner che concretizza il vantaggio e si impone per 6-3 sfruttando un rovescio lungo dell’olandese sul secondo set-point.

Un Sinner rinfrancato parte subito forte nella terza frazione strappando la battuta a Griekspoor nel terzo gioco grazie ad una palla corta e una risposta incrociata di diritto in allungo.
La partita resta in equilibrio fino al 3-2 quando Jannik deve affidarsi al servizio per risolvere due pericolosi 40 pari e mantenere il doppio margine di vantaggio.
L’ultima occasione sfumata demoralizza il tennista olandese che cede nuovamente la battuta, consentendo all’azzurro di chiudere la partita per 6-2 con un ace sul match-point.

Risultati positivi per il tennis azzurro anche nel torneo del Queen’s dove Lorenzo Musetti e Matteo Arnaldi hanno superato il primo turno eliminando rispettivamente due calibri come l’australiano De Minaur ed il francese Ugo Humbert.

Musetti, apparso già in ottime condizioni nel torneo di Stoccarda, ha confermato il suo stato di forma ed i miglioramenti sull’erba, eliminando un esperto di questa superficie come Alex De Minaur per 1-6, 6-4, 6-2.
Il primo set è da incubo con il carrarino che subisce cinque giochi consecutivi e perde nettamente la frazione dando ben poche speranze di rimonta ai propri tifosi.
Nella seconda partita è ancora l’australiano ad iniziare con il piede giusto, ma spreca banalmente la palla del 3-1, consentendo all’azzurro di rientrare in partita e portarsi 4-2 con un break di vantaggio.

Musetti non perde la concentrazione e difende i propri turni al servizio imponendosi per 6-4.
Nel terzo set invece Lorenzo sorprende De Minaur e vola sul 4-1, strappando la battuta nel secondo game quando il numero 7 al mondo commette un doppio fallo e sbaglia un facile smash.
Il toscano bissa il break e sale 4-0 rintuzzando gli ultimi tentativi di rimonta dell’australiano per il definitivo 6-2.

Vittoria davvero sorprendente anche per Matteo Arnaldi che impiega il primo set per abituarsi alla nuova superficie per poi prendere nettamente in mano le redini della partita.
Matteo subisce subito il break da parte di Humbert e si trova in svantaggio per 0-3; dal quarto game il tennista ligure entra in partita e sul 3-5 conquista tre palle break consecutive che però il francese riesce ad annullare imponendosi per 6-3 con cinque punti consecutivi.
La vittoria nella prima frazione illude Humbert di avere vita facile ed invece Arnaldi prende in mano il gioco, strappa per due volte la battuta all’avversario e chiude velocemente per 6-1 lasciando annichilito il transalpino.

L’inerzia dell’incontro non cambia nel terzo set, ma Humbert ritrova solidità con la battuta e tiene testa all’azzurro.
Nel settimo game Arnaldi salva due palle break e resiste sul 4-4 per poi arrivare al tie-break con relativa facilità.
Anche il gioco finale registra un totale equilibrio. Humbert ha il match point sul 6-5, ma l’azzurro lo annulla e poi chiude la partita per 8-6.

 di Fulvio Saracco

credit foto Federtennis twitter

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