I Mondiali “under 20” della AMF – Asociación Mundial de Futsal, continuano ad avvicinarsi e lo staff della nazionale italiana ha organizzato nella serata di ieri un raduno tecnico presso il centro sportivo Nelson Mandela di Lainate.
Oltre venti atleti fra giocatori di movimento e portieri erano presenti all’appello, agli ordini del Team Manager Alessandro Chinelli e dell’allenatore Michael Cangiano, per consolidare la coesione del gruppo, provare nuovi schemi difensivi ed offensivi e soprattutto per creare il giusto spirito di squadra che sarà fondamentale nel torneo mondiale che si disputerà a novembre in Catalunya (Spagna).
Chinelli ha illustrato agli atleti quale sarà il programma dei prossimi mesi con altri due raduni previsti nel mese di luglio a Lainate e Novara che saranno molto importanti per sfoltire ulteriormente il gruppo e definire i giocatori che, a partire dal mese di settembre, inizieranno la preparazione vera e propria (teorica e pratica) per la fase finale dei mondiali.
E’ stata messa particolarmente in evidenza la necessità di arrivare pronti sia dal punto di vista fisico, ma anche dal lato regolamentare perché il football sala è una disciplina che si avvicina molto al futsal (o calcio a 5) ed al calcio a 11, ma ha diverse peculiarità e regole specifiche che possono condizionare l’andamento dell’incontro.
Le favorite del campionato mondiale saranno sicuramente le nazionali sud-americane perché in quegli stati il football sala è una delle discipline sportive più importanti, praticata fin da piccoli sia negli spazi pubblici che nelle scuole.
Al termine dell’allenamento analizziamo con l’allenatore Michael Cangiano la situazione del gruppo azzurro: ”Oggi era uno degli ultimi raduni piuttosto estesi e da metà luglio dovremo cercare di raccogliere le idee e definire il parco di atleti con cui proseguire in maniera più intensa e mirata la preparazione.
Prossimamente faremo un allenamento specifico a Novara per abituarci alle misure massime del campo (40×20) e al parquet che troveremo negli impianti in Spagna.
In questo momento abbiamo ancora alcuni ragazzi nuovi da inserire ed dobbiamo lavorare molto per costruire la giusta amalgama fra i giocatori. Onestamente speravo di arrivare in estate con un gruppo più consolidato, ma abbiamo atleti motivati e decisi a ben figurare e questo è uno stimolo in più per me e per tutto lo staff che vuole arrivare ai mondiali nella migliore condizione possibile”.
di Fulvio Saracco
