Premio Anna Mattioli, all’interno del Parma film festival un concorso di cortometraggi con tema la cura dei più fragili. Testimonial l’attore Massimiliano Gallo

La cura dei bambini fragili è il tema del concorso per giovani autori programmato nell’edizione 2024 del Parma Film Festival, che assegnerà un premio alla migliore delle proposte presentate, a novembre, in occasione della rassegna cinematografica.

Il Premio Anna Mattioli, col patrocinio del Comune di Parma e della SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, è stato inserito dagli Organizzatori del Festival su proposta della Fondazione Anna Mattioli (www.fondazioneannamattioli.it) che si occupa della protezione, rafforzamento e difesa delle radici sociali più esposte: bambine e bambini, ragazze e ragazzi fragili, per disabilità, deficit cognitivo, emarginazione sociale.

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Carlo Brancaleoni, membro della giuria qualificata che valuterà le opere in concorso, forte di oltre venti anni di esperienza nella produzione cinematografica, ha così dichiarato: “Mi sento onorato di essere parte attiva di questo progetto della Fondazione Anna Mattioli e mi fa piacere contribuire a riconoscere il valore e a premiare la capacità di mettere in luce storie spesso trascurate e di trasmettere, con il sapiente uso della videocamera, quelle emozioni che arrivano dritte al cuore e che fanno di tutte le forme di spettacolo un volano di educazione e di crescita culturale e sociale”.

“Sostengo con convinzione ed entusiasmo questo Premio – dice Massimiliano Gallo – testimonial della Fondazione Anna Mattioli. “Un concorso per giovani autori di cortometraggi sul tema della cura dei minori fragili è un’opportunità formidabile di sensibilizzazione e di avvicinamento generazionale, tra bimbi da curare e giovani generazioni di creativi, premiando quelli capaci di raccontare col mezzo cinematografico le tante possibili forme di protezione dei più deboli e vulnerabili fra noi”.

R. Pagliuca_Presidente_1

Anna Mattioli amava molto il cinema, la sua capacità espressiva e la sua forza di comunicazione – dice Roberto Pagliuca, Presidente della Fondazione. “Siamo contenti ed orgogliosi che il Comune di Parma e l’Organizzazione del Festival abbiano sostenuto la nostra proposta, che intende sensibilizzare sul tema della cura dei bambini fragili, vista con l’occhio attento e vigile, il riguardo e l’empatia di giovani videomaker capaci di fare della macchina da presa un mezzo potente di coesione sociale e uno strumento di concreta solidarietà”.

Per partecipare al concorso, è necessario fornire un link del film nella scheda d’iscrizione, seguendo le informazioni e il regolamento disponibili sul sito al:

https://www.parmafilmfestival.it/premio-anna-mattioli/

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