TENNIS – tornei Atp 500 HALLE e Queen’s: Halle parla solo italiano con due vittorie al tie-break, Sinner si impone 7-6, 7-6 sull’amico Hurkacz, Bolelli e Vavassori vincono il torneo di doppio superando i tedeschi Krawietz e Puetz con un doppio tie-break. Al Queen’s Musetti si arrende per 1-6, 6-7 a Tommy Paul

Jannik Sinner non si ferma più e conquista ad HALLE il suo primo torneo da numero uno al mondo e il suo primo torneo sull’erba.

Nella finale di HALLE l’alto atesino ha sconfitto con un sofferto 7-6, 7-6 il polacco e amico Hubert Hurkacz, disputando una ottima partita specialmente nei turni di battuta dove ha salvato una sola palla break nel primo game dell’incontro.
Il primo game è al cardiopalma con Sinner che si porta sul 5-2 ma subisce il ritorno di Hurkacz che pareggia i conti e riesce anche ad avere una palla break sul 7-6.
Sinner si salva e sul punteggio di 8-8 vince un punto molto complicato grazie ad un rovescio in avanzamento; sul secondo set point l’azzurro conquista il set grazie ad un rovescio di Hurkacz che finisce sul nastro.

Il secondo parziale si apre con due palle break per Sinner che sale sul 15-40, ma il polacco è abile con la prima di servizio ed evita il crollo.
Senza ulteriori occasioni l’italiano si porta sul 6-5 ma ancora una volta Hurkacz si salva con un gioco a zero e si arriva così al secondo tie-break.

Sinner inizia ancora meglio che nel primo conquistando due mini-break e portandosi sul 5-1. Hurkacz paga due diritti lunghi dopo scambi durissimi e sul 5-2 vede andare di pochissimo in corridoio un rovescio incrociato.
Sinner serve per il titolo e chiude con un rovescio incrociato che non ammette repliche e regala all’azzurro il quarto titolo della stagione.

Sinner parla ai microfoni ufficiali con il trofeo in mano: ”E’ stata una partita dura e  sapevo che avrei dovuto servire bene e giocare al meglio i punti importanti. E’ una bella sensazione vincere il primo torneo sull’erba e credo che sia un ottimo viatico per arrivare a Wimbledon nelle migliori condizioni e con maggiore fiducia anche su questa superficie.
Faccio le più grandi congratulazioni a Hubert ed è stato speciale disputare una finale contro un amico. Grazie ovviamente al mio team che mi sostiene e mi sorregge in ogni momento ed al mio papà che è venuto a vedermi in questa occasione particolare. Ad HALLE c’è uno dei migliori tornei ATP 500 della stagione ed il pubblico è stato magnifico e merita lo spettacolo che cerchiamo di offrire
”.

Sconfitti nelle due finali Slam in Australia e a Parigi, Simone Bolelli ed Andrea Vavassori sono riusciti a conquistare il loro primo ATP 500 ad HALLE superando in una finale equilibratissima per 7-6, 7-6 la coppia locale composta da Kevin Krawietz e Tim Puetz.
Una finale particolare perché si è arrivati a due tie-break senza che nessuna coppia sia mai riuscita a strappare il servizio all’altra.
Nel primo set non si registrano nemmeno palle-break e nel gioco finale è decisivo l’ottavo punto nel quale Vavassori indovina una risposta vincente che muore sulla riga per il momentaneo 5-3. La coppia azzurra riesce a vincere anche gli ultimi due scambi e si aggiudica la prima frazione.

Nel secondo parziale arrivano le prime palle-break della finale e sono a favore della coppia tedesca che nel settimo game si porta sullo 0-40 con Bolelli al servizio. Per fortuna Simone e Andrea restano concentrati salvando la pericolosa situazione ed arrivando per la seconda volta al tie-break.
Avvio favorevole agli italiani ma avanti di un mini-break sul 5-3 subiscono la rimonta degli avversari.
Il momento decisivo arriva sull’undicesimo punto quando Bolelli inventa un rovescio vincente in diagonale e sul match point successivo ci pensa Vavassori a chiudere sotto rete e regalarsi il primo ATP 500 della sua carriera.

Bolelli e Vavassori esprimono ovviamente la loro soddisfazione ai microfoni di Now: ”Siamo davvero molto felici per questa prima vittoria ad Halle e per il primo ATP 500 che portiamo a casa. Dopo due finali perse negli Slam questa vittoria significa molto e ci consente di guardare con ancora più ottimismo al proseguo della stagione.
Facciamo i complimenti ai nostri avversari Kevin e Tim che sono ragazzi splendidi e a cui auguriamo il massimo nelle prossime manifestazioni.
I ringraziamenti sono d’obbligo per i nostri team, le nostre famiglie che ci sostengono sempre e per questo correttissimo pubblico tedesco che ci ha applaudito e sostenuto in questa settimana.
Però un ringraziamento speciale e di tutto cuore va ai tifosi italiani che erano sempre presenti sugli spalti e che ci hanno fatto sentire il loro calore ed il loro entusiasmo per tutta la settimana
”.

Niente da fare invece per Lorenzo Musetti che nella finale del Queen’s di Londra ha dovuto arrendersi all’americano Tommy Paul per 6-1, 7-6.
La fatica di ieri pomeriggio si è fatta sentire nel primo set perso troppo nettamente, ma nel secondo il carrarino riesce a restare incollato all’avversario.

Nel settimo game Paul sale sullo 0-40 e conquista il break alla seconda occasione concretizzandolo nel successivo turno di battuta per il 5-3 che sembra chiudere l’incontro.
L’azzurro però non molla la presa e nel decimo gioco sfrutta al meglio un doppio fallo dello statunitense e pareggia i conti con un lungolinea da applausi.
Sulle ali dell’entusiasmo Musetti mantiene il servizio e sale sul 6-5, ma Paul reagisce conquistando il tie-break.

Il gioco finale inizia con un diritto lungo di Paul che porta il toscano sul 2-0; Musetti conferma il vantaggio sul 4-1, ma poi subisce il ritorno dello statunitense che ritrova profondità nei colpi.
Il nono punto si gioca in apnea e si chiude con uno smash sul nastro di Paul dopo un lob perfetto dell’azzurro.
L’americano serve profondo e conquista il match point sul 6-5, salvato da Lorenzo con un diritto incrociato sulla linea. Vincente di Musetti per il 7-6 annullato da Paul.

L’incontro si chiude sul diciottesimo punto al terzo match point con lo statunitense che trova il servizio vincente e chiude sul 10-8.

 di Fulvio Saracco

credit foto twitter Federtennis

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