Il Portogallo e il suo capitano Cristiano Ronaldo deludono nell’ultima giornata del gruppo F e vengono sconfitti da una spumeggiante Georgia, trascinata dal fantasista Kvaratskhelia. Il 2-0 finale non intacca il primo posto dei lusitani, ma consente alla formazione di Sagnol di essere ripescata fra le migliori terze.
Al secondo posto si classifica la Turchia che sfrutta la superiorità numerica e si impone per 2-1 contro la Repubblica Ceca, qualificandosi agli ottavi con qualche sofferenza di troppo.
Georgia – Portogallo 2-0
La partita entra subito nel vivo grazie alla Georgia di Sagnol che al secondo minuto trova la rete del vantaggio con il fantasista del Napoli, Kvaratskhelia che scatta in contropiede, riceve un preciso passaggio da Mikautadze e in diagonale fulmina il portiere lusitano Diogo Costa.
Il Portogallo è già sicuro del primo posto nel girone, ma dopo aver subito il goal più rapido della sua storia nei campionati Europei, non accetta la sconfitta e sospinto da Cristiano Ronaldo comincia a pressare gli avversari creando diverse occasioni per il pareggio. Al 16° minuto è proprio il numero 7 portoghese ad impensierire il portiere georgiano Mamardashvili con una potente punizione dalla grande distanza.
Al 27° prova la conclusione Conceiçao che sfiora di poco il palo.
L’occasione più nitida dei portoghesi arriva al 33° sempre con Ronaldo che conclude a due passi dalla porta ma vede il tiro deviato all’ultimo dal difensore Gvelesiani.
Il primo tempo si conclude con la Georgia in vantaggio e con l’ennesima incursione di Kvaratskhelia che conclude sull’esterno della rete.
Ripresa subito di marca rosso-verde ma Ronaldo non riesce a trovare la deviazione vincente nell’area di rigore georgiana.
Al 58° Mamardashvili compie l’ennesima prodezza, ma l’arbitro viene richiamato dal VAR per una azione precedente in area portoghese e dopo una revisione al monitor, assegna il rigore per la Georgia, causato da un intervento scomposto del difensore lusitano Silva. Dal dischetto si presenta Mikautadze che indovina l’angolo sulla sinistra di Diogo Costa che vale il raddoppio.
La Georgia acquista ulteriore fiducia e specialmente Kvara continua il suo show personale con dribbling, serpentine e azioni sulla fascia che mandano in crisi i giocatori portoghesi.
Continua il valzer delle sostituzioni, ma il Portogallo non riesce più a mettere in difficoltà gli avversari mentre la Georgia gioca in scioltezza e potrebbe anche trovare il tris se i propri attaccanti fossero più precisi.
Nei quattro minuti di recupero il Portogallo sfiora la rete della bandiera ma l’ultima conclusione di Semedo viene sventata da solito immenso Mamardashvili.
Rep. Ceca – Turchia 1-2
La squadra ceca deve assolutamente vincere per conquistare la qualificazione agli ottavi, ma la Turchia non vuole rischiare brutte sorprese e mantiene il controllo delle operazioni costringendo gli avversari nella loro metà campo.
Dopo alcune azioni insidiose degli uomini di Montella, la Rep. Ceca al 17° sfiora il goal con un colpo di testa ravvicinato di Hranac che finisce alta sopra la traversa.
I cechi, motivati dalla rete della Georgia, si spingono in attacco, ma al 20° Barak commette una ingenuità ricevendo due cartellini gialli nel giro di pochi minuti con conseguente espulsione dal campo.
La superiorità numerica consente ai turchi di gestire con calma il pallone e il gioiellino Yildiz cerca la soluzione personale, ma l’ultima occasione del primo tempo è ancora della Rep. Ceca con Jurasek che vede la sua conclusione ravvicinata respinta da Gunok.
Ripresa con la Turchia più determinata alla ricerca del goal per mettere al sicuro la qualificazione; Yildiz e Yilmaz mettono scompiglio nella difesa avversaria e al 51° arriva il sospirato vantaggio. Il portiere ceco Stanek compie un autentico miracolo su Yildiz ma non riesce ad opporsi al successivo destro in diagonale di Çalhanoglu che vale l’1-0.
Al 64° la Turchia spreca un grande occasione con una ripartenza sulla fascia destra di Yilmaz, ma il successivo cross rasoterra non trova la deviazione vincente dei compagni.
Goal sbagliato e goal subito, passa un minuto e il portiere turco esce in modo scomposto favorendo la conclusione sotto porta del ceco Soucek che rimette in gioco la squadra di mister Hasek che con un’altra realizzazione si qualificherebbe eliminando proprio la Turchia.
Negli ultimi minuti la Rep. Ceca prova gli ultimi disperati assalti lasciando spazio a qualche ripartenza dei turchi che però difettano sempre nell’ultimo passaggio e non riescono a chiudere la contesa.
L’arbitro concede sei minuti di recupero e al 94° Tosun trova la rete del 2-1 con un destro all’angolino basso, consolidando la posizione della Turchia e condannando la Rep. Ceca alla definitiva eliminazione.
di Fulvio Saracco
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