TENNIS – Wimbledon 2024: Musetti conquista i quarti di finale con una prova superlativa contro il francese Perricard (4-6, 6-3, 6-3, 6-2). Si interrompe al terzo turno il cammino di Errani e Paolini sconfitte 6-2, 6-4 dalle americane Gauff e Pegula

Uno splendido Lorenzo Musetti ha completato il filotto italiano, raggiungendo Jannik Sinner e Jasmine Paolini nei quarti di finale del torneo di Wimbledon.
Per la prima volta il carrarino raggiunge un risultato di questo livello in uno Slam e lo fa superando in quattro set (4-6, 6-3, 6-3, 6-2) il giovane francese Mpetshi Perricard con una prestazione praticamente perfetta, solido nelle risposte e ficcante da fondo campo con diritti, rovesci e palle corte.
L’avvio è equilibrato con entrambi gli atleti che riescono a mantenere i propri turni di battuta senza concedere palle break, ma nel settimo game Musetti commette un paio di errori con il diritto e viene trafitto dal francese che concretizza i due game seguenti con ottime prime palle, chiudendo 6-4 la frazione.
Nel secondo set il toscano è decisamente più attivo specialmente in risposta e sul 4-3 in suo favore riesce finalmente a portarsi sul 15-40 grazie ad una ottima chiusura a rete. Perricard commette un clamoroso doppio fallo (tirando la seconda larga di quasi mezzo metro) e regala il break all’azzurro che ne approfitta per pareggiare il risultato sul 6-3.
Adesso Musetti è più convinto dei propri mezzi e nel terzo parziale conquista altre due occasioni per strappare la battuta del transalpino. Il francese le annulla con un ottimo servizio, ma sul successivo vantaggio dell’italiano commette un errore gratuito di diritto. Lorenzo concretizza il break e vola sul 4-2.
Nel settimo gioco l’azzurro potrebbe chiudere il discorso ma Perricard riesce a salvare ben cinque palle del doppio break. Oggi però Musetti è troppo dentro la partita sia dal punto di vista tecnico che mentale e non si lascia abbattere; tiene saldamente il servizio e nel nono gioco chiude per 6-3 la frazione sfruttando un errore a rete dell’ avversario.
Adesso l’inerzia della partita è tutta nelle mani del carrarino che vince il primo gioco in battuta e si porta sullo 0-40 sul servizio di Perricard che sembra spaesato dalla regolarità del nostro atleta e commette troppi errori gratuiti nel tentativo di trovare soluzioni alternative.
Musetti “coglie l’attimo” e con un passante lungo linea realizza il break per poi salire sul 3-0. Il transalpino prova a reagire almeno al servizio, aumentando la percentuale di prime, ma il carrarino resta concentrato in battuta e sul 5-2 conquista tre match-point in risposta.
Perricard annulla le prime con due prime potenti ed angolate ma sulla terza Musetti comanda lo scambio da fondo costringendo l’avversario all’errore decisivo che vale l’accesso ai quarti di finale.
Musetti sorridente e soddisfatto risponde alle domande dello speaker: ”E’ la mia prima volta in un quarto di finale di uno slam e sono molto emozionato; ho sognato questo momento da tanto tempo e sono grato alla mia famiglia che mi ha sempre sostenuto e supportato. Ovviamente ringrazio Tartarini e il mio team che mi sta vicino e mi ha aiutato ad arrivare a questo risultato.
Ho fatto fatica nei primi giorni specialmente sul servizio di Perricard, ma poi mi sono sciolto e sono riuscito a realizzare questa impresa.
Negli ultimi tornei sono riuscito a ritrovare il mio tennis; adesso sono più sereno e convinto delle mie capacità per migliorarmi sempre di più
”.
Nei quarti di finale si troverà di fronte il vincente fra Zverev e Fritz. Due avversari di livello, ma il Lorenzo di oggi ha però dimostrato di potersela giocare contro chiunque.

Si ferma invece al terzo turno il cammino delle azzurre Sara Errani e Jasmine Paolini nel tabellone di doppio.
Di fronte alle americane Gauff e Pegula, decisamente più pericolose sull’erba rispetto ad altre superfici, la coppia azzurra ha dovuto arrendersi per 2-6, 4-6.

Peccato per le fasi iniziali del primo set dove le due azzurre hanno perso due volte la battuta scivolando 1-5. Con una reazione di orgoglio le nostre portacolori hanno vinto il turno di battuta della Pegula per poi cedere 6-2 sul successivo servizio di Jasmine.

Musica diversa nel secondo parziale mantenuto in equilibrio fino al 4-5, ma l’ultimo turno di battuta della Paolini è stato ancora una volta fatale. Sullo 0-40 le italiane hanno annullato due match point per poi cedere su una risposta sulla linea di fondo di Gauff.

di Fulvio Saracco

credit foto twitter Federtennis

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