E’ sfumato in finale il sogno di Jasmine Paolini di vincere il torneo di Wimbledon. La tennista azzurra è stata sconfitta in tre set (6-2, 2-6, 6-4) dalla ceca Barbora Krejcikova, che ha conquistato il secondo Slam in carriera dopo il Roland Garros 2021.
Nel primo set inizio tutto in salita con la ceca che parte decisa e conquista a 15 il servizio della Paolini per poi confermare il vantaggio con un facile secondo game alla battuta.
Nel terzo gioco inizia finalmente l’incontro della lucchese che annulla la palla del doppio break e conquista il suo primo game.
L’azzurra fatica a contrastare il gioco della Krejcikova che raddoppia il vantaggio e chiude per 6-2.
Discorso inverso nella seconda frazione con la Paolini che strappa subito il servizio e riesce a rintuzzare i tentativi di rimonta salendo sul 4-2 e chiudendo 6-2 vincendo ancora una volta il punto sulla battuta dell’avversaria.
Il parziale decisivo è anche il più equilibrato con le due atlete che tengono il servizio con relativa facilità fino al 3-3.
Nel settimo game purtroppo Jasmine risale da 0-30, salva due break point ma sulla terza occasione della Krejcikova commette un brutto doppio fallo e concede il servizio. Il vantaggio del break consente alla tennista ceca di servire con serenità e portarsi sul 5-3 ma Jasmine Paolini non demorde, riesce a tenere il servizio di battuta e va sul 4-5.
Il decimo e ultimo game è veramente al cardiopalma, la Krejcikova spreca tre match point e per due volte Jasmine avrebbe la palla del 5-5 ma su un errore alla risposta di rovescio dell’azzurra che concede la quarta palla match si chiude questo splendido Wimbledon.
Barbora Krejcikova è la nuova campionessa ma Jasmine Paolini ha dimostrato di essere forse la più grande tennista italiana di tutti i tempi e da lunedì sarà la numero 5 del mondo.

credit foto twitter Wimbledon
“È il giorno più bello della mia carriera di tennista e forse il più bello della mia vita. Congratulazioni a Jasmine e al suo team, abbiamo giocato una bellissima finale. Lei ha disputato anche la finale al Roland Garros ed è incredibile quello che è riuscita a fare in così poco tempo. Sono super contenta di essere qua. Non riesco a crederci, è incredibile, come è successo non lo so”, ha detto Barbora Krejcikova che ha poi ringraziato la sua ex allenatrice Jana Novotna, scomparsa nel 2017: “Da quando ho bussato alla sua porta la mia vita è cambiata in meglio, mi ha detto che avevo il potenziale e mi ha dato il coraggio per provarci. Nel 2021 ho vinto il Roland Garros ma non avrei mai sognato di conquistare qui a Wimbledon lo stesso trofeo che Jana aveva centrato nel 1998”.
“Oggi sono un po’ triste ma cerco comunque di continuare a sorridere perchè è una bella giornata e ho appena giocato la finale di Wimbledon. Gli ultimi due mesi sono stati folli, ringrazio la mia famiglia e il mio team che mi sostiene. Queste due settimane ho ricevuto tantissimo sostegno, è bellissimo sentire l’amore del pubblico. Da bambina guardavo in televisione il torneo e tifavo per Federer, ora è incredibile essere qui. Congratulazioni Barbora, hai giocato un bellissimo tennis”, ha detto Jasmine Paolini.
di Fulvio Saracco
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