TENNIS – ATP 250 GSTAAD: BERRETTINI SUPERA TSITSIPAS 7-6, 7-5 E CONQUISTA LA FINALE IN SVIZZERA

Matteo Berrettini dimostra una volta di più il suo stato di forma e prosegue la sua scalata verso i top 50 della classifica ATP, imponendosi anche sul greco Tsitsipas ed conquistando meritatamente l’accesso in finale della manifestazione svizzera dove affronterà il francese
Quentin Halys che ha sorprendente eliminato il tedesco Struff.
La sfida fra il tennista romano e Tsitsipas sul centrale in terra battuta del circolo di Gstaad, ha ripercorso a grandi linee l’incontro di ieri con il canadese Aliassime.
Berrettini ha dominato i turni di servizio lasciando le briciole al greco, ma alla risposta ha faticato a conquistare palle break e le uniche due occasioni sono state brillantemente annullate dall’atleta ellenico. Il tie-break ha mantenuto l’equilibrio del set; Berrettini ha ottenuto un primo set point sul 6-5 e poi è stato abile a conquistarne un secondo sul 7-6 grazie ad un rovescio lungolinea in back seguito da un preciso diritto lungolinea.
Con un’ottima prima di servizio che ha costretto Tsitsipas a mettere in rete la risposta, Matteo ha chiuso il primo parziale.
La seconda frazione ha seguito lo stesso andamento della prima anche se Berrettini è riuscito sulla battuta del greco, a portarsi in due occasioni sul 30-30 e sul 5-4 addirittura sul 40 pari. Vinto facilmente l’undicesimo parziale, l’azzurro ha sfruttato un passaggio a vuoto di Tsitsipas per conquistare il match point sul 30-40, concretizzato grazie ad un un diritto lungo dell’avversario.
Un risultato di prestigio che conferma il continuo miglioramento del romano sul servizio (7 ace e nessun doppio fallo) e sul diritto, fondamentali con i quali ha superato avversari di livello e che dovranno essere le armi vincenti nella finale di domani, dove partirà sicuramente favorito ma proprio per questo dovrà essere attento e concentrato per non dare ulteriori motivazioni ad un euforico Halys che cercherà il risultato più importante della sua carriera.

di Fulvio Saracco

Rispondi