La nuova Juventus di Thiago Motta apre la sua stagione agonistica con una pesante sconfitta per 3-0 sul campo del Norimberga che si impone sulla rinnovata compagine bianconera ancora alla ricerca di intese e della migliore condizione fisica.
La squadra di Klose si dimostra nettamente più avanti nella preparazione e conquista il successo con una rete nel primo tempo e due nelle fasi finali della partita.
Sensazioni comunque positive per i bianconeri che ovviamente sono scesi in campo con una formazione rimaneggiata e con un pesante carico di lavoro da smaltire.
Primo Tempo: L’allenatore italo-brasiliano manda in campo una Juventus completamente rinnovata con solo quatto titolari (Di Gregorio, Miretti, Locatelli e Thuram) e diversi giovani della Next Generation.
Questa la prima formazione stagionale: Di Gregorio; Barbieri, Gonzalez, Djalo, Rouhi; Thuram, Locatelli; Comenencia, Miretti, Hasa; Sekulov.
Avvio interessante con i bianconeri che provano a mettere in pratica le nuove indicazioni del mister con un pressing alto piuttosto sostenuto.
Con il passare dei minuti, i padroni di casa, ormai pronti per l’avvio in campionato nella seconda divisione tedesca, prendono coraggio e creano diverse occasioni pericolose.
Al 18° il Norimberga passa in vantaggio con una azione filtrante di Jander che supera la debole resistenza di Tiago Djalo e supera Di Gregorio, in uscita disperata, sul primo palo. La rete rende i biancorossi ancora più intraprendenti e dopo pochi minuti sfiorano il raddoppio con una incursione di Hofmann.
La Juventus fa vedere un discreto pressing alto ma ovviamente ancora con ritmi piuttosto bassi e poca precisione nei passaggi
Al 36° si registra la prima conclusione bianconera con una punizione da posizione defilata di Hasa che impegna il portiere tedesco in una parata di pugno per allontanare il pericolo. Il finale di primo tempo vede i ragazzi di Thiago Motta più determinati, pronti ad alzare il baricentro e provare a chiudere il Norimberga nella propria metà campo.
Al 42° minuto, l’ultima occasione è però ancora di marca tedesca con un contropiede improvviso di Hofmann che conclude a rete ma trova il solito Di Gregorio a bloccargli la strada verso il raddoppio.
Secondo Tempo : Motta effettua diverse sostituzioni inserendo fra l’altro Vlahovic, Fagioli, Nicolussi Caviglia, Perin, Cambiaso e Weah.
I nuovi entrati cambiano subito l’inerzia della partita con due conclusioni di Fagioli e Cambiaso che mettono in difficoltà il portiere Reichert.
Adesso il pallino del gioco è nelle mani dei bianconeri che però faticano a trovare varchi nell’attenta difesa del Norimberga.
Al 71° la Juventus ha la grande occasione per pareggiare, ma Dusan Vlahovic sbaglia clamorosamente un calcio di rigore guadagnato da Weah con una azione personale.
Il serbo tira alla sinistra del portiere locale, ma angola troppo la conclusione che finisce sul palo.
L’errore dal dischetto motiva ulteriormente gli uomini di Motta che provano un ultimo disperato pressing offensivo nell’ultimo quarto d’ora senza però creare concrete occasioni da rete.
All’80° il Norimberga va vicinissimo al raddoppio con Forkel che devia a botta sicura ma trova l’opposizione di Perin e di Weah che probabilmente si sostituisce al portiere con una deviazione di mano che non viene vista dalla terna arbitrale.
Finale un po’ nervoso con Gatti che litiga con un attaccante tedesco dopo un intervento piuttosto rude.
All’85° ci prova Nicolussi Caviglia con una conclusione a giro dal limite dell’area che finisce a lato senza impensierire l’estremo difensore tedesco.
Nei minuti finali arriva invece il meritato 2-0 per il Norimberga con Forkel che, libero da marcature, devia sottoporta un cross dalla trequarti non lasciando scampo a Perin.
Il risultato diventa ancora più netto all’88° con Janish che concretizza un veloce contropiede e supera in uscita il portiere Juventino.
di Fulvio Saracco
credit foto Juventus FC twitter
