L’Italia del tennis continua a mietere successi anche senza Jannik Sinner che speriamo di ritrovare in piena forma per lo US OPEN.
Matteo Berrettini a Kitzbuehel (Austria) e Lorenzo Musetti a Umago (Croazia) hanno conquistato le rispettive finali mettendo in mostra un ottimo tennis e dando segnali importanti per il proseguo della stagione ed in ottica Olimpiadi di Parigi.
In terra austriaca continua la striscia di vittorie consecutive (giunta a quota nove) per il romano Matteo Berrettini che ha sconfitto con un duplice 6-4 il tedesco Yannick Hanfmann.
Per la prima volta in questo torneo, l’azzurro non deve ricorrere al tie-break per chiudere la partita, mantenendo inviolati i propri turni di servizio.
Avvio equilibrato, poi nel quinto gioco l’italiano diventa più concreto in risposta e conquista addirittura a zero il game con il tedesco alla battuta portandosi sul 4-2. Nel proseguo della frazione Matteo non sfrutta altre due occasioni per chiudere la pratica e dopo aver salvato a sua volta una palla break, riesce ad imporsi per 6-4.
Il secondo parziale segue sostanzialmente la stessa falsa riga del primo. Questa volta è nel settimo game che Berrettini realizza il break decisivo portandosi sul 4-3, concretizzato con il successivo turno alla battuta.
Il romano spreca tre match point nel nono gioco, ma non trema sul successivo turno al servizio imponendosi nuovamente per 6-4 nonostante un doppio fallo.
Domani alle 13.00 sarà in programma la finale dove il nostro portacolori dovrà incrociare le racchette contro l’insidioso francese Gaston.
Notizie positive anche da Umago in Croazia dove il numero 2 italiano, Lorenzo Musetti supera in semifinale il ceco Jakub Menšík per 6-4, 6-1 e raggiunge nella finalissima di domani l’argentino Cerundolo che ha eliminato il russo Rublev.
Dopo la battaglia contro il serbo Lajovic, il tennista toscano parte subito al massimo e già nel terzo game realizza il break portandosi sul 3-1; sfortunatamente l’azzurro registra un momento di difficoltà nella fase centrale del set, ma dopo il recupero del ceco sul 3-3, gestisce al meglio la situazione tornando in vantaggio di un break e chiudendo la frazione per 6-4 in 44 minuti.
La fatica accumulata azzera le speranze di recupero di Mensik che nel secondo parziale cede di schianto di fronte al gioco offensivo dell’atleta toscano.
Musetti vince la battuta del ceco nel game di apertura e domina facilmente fino al 6-1 conclusivo in appena 33 minuti.
Domani è in programma la sfida conclusiva contro il forte argentino Cerundolo.
L’ultimo precedente risale alla semifinale di Amburgo nel 2022 nella quale l’italiano si era imposto in due set. Speriamo che questo ricordo sia di buon auspicio per la finalissima.
di Fulvio Saracco
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