Si è spento a Roma a 86 anni Roberto Herlitzka, grandissimo attore di teatro, cinema e serie tv.
Nato a Torino il 2 ottobre 1937 da una famiglia di origini ebreo-cecoslovacche, dopo la separazione dei genitori e la partenza del padre per l’Argentina con la nuova moglie per sfuggire alle leggi razziali, prese il cognome della madre, Berruti.
Ottenuto il diploma all’Accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico e formatosi artisticamente alla scuola di Orazio Costa, ha iniziato a lavorare a teatri con registi quali Ronconi, Squarzina, Lavia e ha esordito al cinema nel 1973 con Film d’amore e anarchia di Lina Wertmüller. Negli anni Settanta ha preso parte a diverse serie tv come Il dipinto, Boezio e il suo re, Nucleo Centrale Investigativo, L’agente segreto, La Certosa di Parma.
Tra i film in cui ha recitato ricordiamo Marcellino (pane e vino) di Luigi Comencini, Il sogno della farfalla di Marco Bellocchio, con cui ha poi girato Buongiorno, notte, Bella addormentata, Sangue del mio sangue, Fai bei sogni, Il bambino nascosto di Roberto Andò, Leonora addio di Paolo Taviani.
Nella sua carriera Roberto Herlitzka ha ottenuto il Premio Ubu come miglior attore italiano nel 2003 e nel 2004, un Nastro d’argento come migliore attore e un David di Donatello come miglior attore non protagonista per la sua interpretazione di Aldo Moro nel film di Marco Bellocchio Buongiorno, notte, il Premio Gassman come miglior attore per gli spettacoli teatrali Lasciami andare madre e Lighea.
credit foto Tommaso Le Pera
