Il tennis italiano è ancora vivo e si aggrappa ai quarti di finale del singolare maschile con Lorenzo Musetti e del doppio femminile con Sara Errani e Jasmine Paolini.
Il tennista carrarino ha compiuto l’ennesima impresa eliminando in due set lo statunitense Fritz per 6-4, 7-5 bissando la vittoria ottenuta a Wimbledon.
Nel caldo torrido del catino parigino, Lorenzo parte ad handicap consegnando subito il servizio allo statunitense e scivolando sullo 0-3. Uno svantaggio pesante che l’azzurro ha saputo recuperare sul 4-4 concretizzando la prima palla break sul servizio di Fritz che accusa il colpo e perde per la seconda volta la battuta nel nono game.
In vantaggio per la prima volta sul 5-4, Musetti non spreca l’occasione e chiude per 6-4 la prima frazione.
Il secondo set si mantiene in totale equilibrio senza nessuna palla break fino al decimo gioco. In svantaggio per 4-5 l’italiano serve per restare nel parziale e riesce a recuperare un pericoloso 0-30. Nel game successivo Musetti conquista finalmente una occasione per strappare la battuta e la sfrutta alla grande volando sul 6-5 e conquistando una storica qualificazione ai quarti di finale con un perfetto turno di servizio.
Lo stesso risultato è stato conquistato ieri sera dalle “ragazze terribili” Sara Errani e Jasmine Paolini che hanno eliminato la coppia francese Garcia e Parry con un sofferto 5-7, 6-3, 10-8 dopo tre ore di battaglia.
Una partita che era iniziata nel migliore dei modi con le azzurre in vantaggio per 3-1 con un break di vantaggio, difeso fino al 5-2. Nell’ottavo game Sara e Jasmine si fanno annullare ben 4 set point e poi non riescono a chiudere sulla battuta della toscana.
Il pubblico sugli spalti incita a gran voce le transalpine che, sulle ali dell’entusiasmo, conquistano altri tre giochi consecutivi che valgono il primo parziale per 7-5
La forza delle italiane è quella di non mollare e di ripartire subito con l’acceleratore portandosi sul 5-1 con due break di vantaggio. Ancora una volta le nostre atlete sprecano 6 set-point sulla battuta francese, ma in questa occasione la Paolini non trema al servizio e conquista il 6-3 che manda l’incontro al super tie-break
Il gioco decisivo è una girandola di emozioni, con Sara e Jasmine costantemente in vantaggio dal 4-2 al 7-4 fino al 9-6 che vale tre match point.
In primi due vengono annullati da Garcia e Parry sfruttando il servizio, ma sulla propria battuta la Paolini inventa un diagonale di diritto che frantuma la difesa delle locali e vale la qualificazione ai quarti di finale.
Si interrompe invece il sogno di medaglia nel doppio misto con Andrea Vavassori e Sara Errani che si arrendono sul filo di lana agli olandesi Demi Schuurs e Wesley Koolhof per 7-6, 3-6, 9-11.
Anche in questo caso si è trattata di una partita equilibrata e ad alto contenuto emotivo con gli azzurri eroici nel primo set dove recuperano un delicato 5-6 strappando la battuta a Koolhof e poi dominano il tie-break con una serie di risposte che annichiliscono gli olandesi.
L’avvio del secondo set registra purtroppo il primo break subito da Vavassori che porta gli orange sul 3-0. Sara ed Andrea provano a rientrare in partita ma non riescono mai ad impensierire gli avversari alla risposta, cedendo il parziale per 3-6
Il super tie-break è vietato ai malati di cuore. Olandesi sempre avanti per 3-1, 4-2 e 6-4, ma italiani mai domi che recuperano fino all’ 8-8 e conquistano un incredibile match point sul servizio di Koolhof. La Errani riesce a difendersi a rete ma sul recupero di Vavassori, Demi Schuurs chiude con una volée. Sul 9-10 la Errani inventa un super pallonetto, ma Vavassori manda lungo di pochi centimetri l’attacco di diritto consegnando la partita alla coppia avversaria.
di Fulvio Saracco
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