Lorenzo Musetti fa la storia del tennis italiano conquistando una meritatissima medaglia di bronzo nel tabellone di singolare maschile vincendo in tre set (6-4, 1-6, 6-3) contro l’ostico canadese Auger-Aliassime.
Una finale splendida ed emozionante nella quale il tennista toscano ha saputo reagire alla pesante sconfitta nel secondo set, trovando la forza e la determinazione per rientrare nel match e superare sul filo di lana il canadese.
Il primo parziale registra un buon avvio per l’azzurro con break (alla quinta occasione) immediato che viene concretizzato portandosi in vantaggio sul 2-0.
La partita prosegue senza break fino al 4-3 con il canadese che ritrova convinzione alla battuta con il solito schema prima di servizio e diritto che costringe Musetti a difese piuttosto complicate.
Dall’altra parte l’azzurro resta concentrato e difende con ordine il vantaggio acquisito.
Nell’ottavo game il toscano serve con palle nuove ed inizia con un pericoloso doppio fallo. Lorenzo risale da 0-30 a 40-30, ma un errore su una comoda volée concede il contro break ad Aliassime.
L’italiano si ritrova in una situazione critica ma con un fantastico rovescio lungolinea si porta sullo 0-40 e dopo aver sprecato due occasioni riesce a riportarsi avanti sul 5-4 sfruttando un diritto in rete del canadese.
Musetti serve per il primo set e non spreca la grande occasione. Approfitta di due errori gratuiti di Auger e con due prime palle vincenti mette in cassaforte la prima frazione per 6-4.
Il tennista canadese inizia con aggressività il secondo set tenendo il servizio con due ace e una prima vincente, e trova il break nel game seguente nonostante alcuni errori gratuiti nel palleggio di rovescio.
L’italiano scivola sull 0-3 con una palla break annullata da Aliassime che si salva con tre ottime prime di servizio.
Nel quarto game Musetti risale da 30-40 e vince il primo game del secondo set, ma non riesce a recuperare il break di svantaggio e finisce per perdere nettamente il parziale per 6-1.
L’incontro torna in equilibrio specialmente per merito di Auger-Aliassime che è migliorato sul diritto, riuscendo a prendere ripetutamente il controllo degli scambi.
La medaglia di bronzo di Parigi 2024 si decide nel terzo set; entrambi gli atleti danno fondo alle residue energie mantenendo a fatica il turno di battuta.
Musetti ha ritrovato fiducia e voglia di combattere, ma è evidente che la stanchezza accumulata nelle ultime settimane comincia a farsi sentire.
Nel quarto game Musetti si porta sul 15-40 ma Auger Aliassime si affida al servizio e con tre ace centrali sulla riga evita il break.
L’italiano mantiene la battuta e nell’ottavo game, il canadese commette un paio di errori gratuiti consentendo a Musetti di conquistare un importantissimo break e di portarsi in vantaggio per 5-3.
Il carrarino serve per la storia e con tutto il cuore italiano che lo ha accompagnato in questa avventura riesce a conquistare con un ace due match point sul 40-15, concretizzando il primo con servizio angolato e palla corta di rovescio per il definitivo 6-3.
Una vittoria incredibile che vale una splendida medaglia di bronzo a quaranta anni di distanza da quella conquistata nel 1984 da Paolo Canè.
“È stata durissima, adesso sono contentissimo perché tutti questi sacrifici sono stati ripagati con un’importantissima medaglia. Arrivato in semifinale pensavo di poter raggiungere un traguardo ancora più prestigioso”, ha detto Musetti a RaiSport.
di Fulvio Saracco
credit foto Federtennis
