IL PARADISO DELLE SIGNORE 9 – Intervista con Roberto Farnesi: “Nella nuova stagione Umberto sarà messo a durissima prova”

“Ho ricevuto molti stimoli da Umberto e mi ha aiutato a crescere attorialmente perchè attraversa tanti stati d’animo”. Roberto Farnesi da sette stagioni interpreta il cinico commendatore Umberto Guarnieri ne “Il Paradiso delle Signore”, uno dei personaggi storici più amati dal pubblico, che ritroveremo nella nuova stagione della serie, dal 9 settembre su Rai 1, in costante competizione con Marcello Barbieri (Pietro Masotti), sul lavoro e per conquistare il cuore di Adelaide (Vanessa Gravina).

Roberto, quali novità ci saranno per Umberto nella nona stagione de “Il Paradiso delle Signore”?

“Ci saranno troppe novità per dirtele tutte insieme (sorride)… Il Commenda sarà messo a durissima prova”.

Proverà anche a riconquistare Adelaide, con cui c’è un legame particolare?

“Quella storia lì è soprattutto protettiva, il commendatore non conosce Marcello, a differenza del pubblico, ai suoi occhi è un pregiudicato, è un barista che improvvisamente diventa un imprenditore, si mette con una donna più matura di lui, è un bellissimo ragazzo ed è chiaro che faccia drizzare le antenne a chiunque in un contesto famigliare e che scateni la competizione maschile. Guarnieri è molto scettico e da lì nasce tutto l’odio verso Marcello”.

Per un attore immagino sia divertente e stimolante interpretare un personaggio ricco di sfumature quale Umberto…

“Dopo sette stagioni mi diverto ancora molto a interpretare Umberto. Gli americani dicono to play, giocare, se quando reciti non giochi sei finito”.

E con il resto del cast traspare un grande feeling…

“E’ la verità, giriamo tanti mesi insieme e diventa una sorta di grande famiglia”.

Cosa ha aggiunto questo personaggio al tuo percorso artistico e umano?

“Un personaggio lo crei anche tu, Umberto in particolare lo conosco abbastanza bene interpretandolo da anni, ci entro e ci esco in modo naturale. Ho ricevuto molti stimoli e mi ha aiutato a crescere attorialmente perchè attraversa tanti stati d’animo”.

Il Paradiso delle Signore è ambientato negli anni Sessanta, cosa ti piace di più di quell’epoca?

“Io sono nato nel 1968, erano anni di grande speranza, di boom economico, di valori, una bella Italia. Invidio chi ha vissuto i favolosi anni Sessanta”.

di Francesca Monti

credit foto copyright P. Bruni

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