Nella tredicesima giornata di gare ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 nei tuffi Chiara Pellacani ha staccato il pass per la finale dal trampolino con il terzo punteggio migliore (324.75). Non qualificata invece Elena Bertocchi (17ª con 245.10).
Nell’atletica leggera la 4×100 maschile composta da Matteo Melluzzo, Marcell Jacobs, Fausto Desalu e Filippo Tortu chiude quinta (38.07) nella prima batteria ma viene ripescata in finale. Out invece la 4×100 femminile formata da Zaynab Dosso, Dalia Kaddari, Irene Siragusa e Arianna De Masi, che giunge al traguardo in settima posizione (43.03) nella prima batteria. Simone Barontini si aggiudica in 1:45.56 la terza heat di ripescaggio e vola in semifinale negli 800 metri. Sveva Gerevini, dopo quattro prove dell’eptathlon, occupa la 13ª posizione con 3703 punti.
Buon quarto posto per Larissa Iapichino nella finale di salto in lungo con 6.87 al 2° tentativo). Oro per la statunitense Moore (7.10), argento la tedesca Mihambo (6.98) e bronzo per l’altra Usa Davis Woodhall (6.96): “Non posso essere contenta, la gara era alla mia portata. Sono stata scema, mi dispiace perchè questa Olimpiade è una opportunità che sfuma ma sono grata di esserci stata. Stavo molto bene, ora Larissa deve farsi un esamino e capire bene come affrontare le prossime gare. Quarta all’olimpiade è buono ma è bene essere pronti al 100 per cento. Mi è mancato accendere la miccia, può capitare ma non doveva capitare oggi. Sono dispiaciuta ma non voglio buttarmi giù devo continuare a lavorare”. Nei 1500 Ludovica Cavalli non approda in finale, come anche Sintayehu Vissa che entra comunque nella storia con il tempo di 3:58.11 superando il mitico 3:58.65 di Gabriella Dorio del 1982.
Nel pentathlon moderno dopo il ranking round di scherma, al maschile Matteo Cicinelli chiude 15° con 220 punti (19-16) mentre Giorgio Malan 18° con 215 (18-17). Nella gara femminile bene Elena Micheli, che archivia la sua prova in 10ª piazza con 220 (19-16) mentre Alice Sotero parte con un 34° posto in virtù di uno score di 185 (12-13).
Nella ginnastica ritmica, Sofia Raffaeli, prima con 139.100 dopo una prestazione pazzesca e Milena Baldassarri, nona in 129.250, sono in finale nell’all-around, nel ciclismo su pista Elia Viviani chiude al nono posto l’Omnium completando le quattro prove e totalizzando 97 punti.
Nell’arrampicata nella seconda semifinale (quella di lead), Camilla Moroni (12ª con 100.1 punti) e Laura Rogora (18ª con 70.3) non riescono a rientrare tra le migliori otto. Nello speed maschile Matteo Zurloni viene eliminato nei quarti di finale al fotofinish. Ad avanzare è il cinese Peng Wu (4.995 vs 4.997).
Nel primo match del tabellone dal quinto all’ottavo posto della pallanuoto femminile il Setterosa di Carlo Silipo vince all’Acquatics Centre e batte il Canada con il punteggio di 10-5. Ora le azzurre attendono la vincente di Grecia-Ungheria: in palio il quinto posto.
Nei -57 kg della lotta libera femminile si interrompe agli ottavi di finale il percorso di Aurora Russo, battuta per 6-0 dall’ecuadoregna Luisa Elizabeth Valverde Melendres.
Nel kite maschile Riccardo Pianosi vince la semifinale A e accede alla finale. Nella gara femminile, Maggie Eillen Pescetto esce di scena insieme alla polacca Julia Damasiewicz dopo aver totalizzato 0 vittorie nella semifinale B conquistata dall’olandese Annelous Lammerts (3 vittorie) di fronte alla tedesca Leonie Meyer (2 vittorie).
Nel golf nella gara femminile, dopo 36 buche, in testa c’è la svizzera Morgane Metraux con un totale di 136 colpi (-8). Alessandra Fanali occupa provvisoriamente la 47ª posizione con 151 (+7).
Nel sollevamento pesi Lucrezia Magistris (-59 kg) solleva un totale di 208 kg (96 di strappo e 112 di slancio) e chiude all’11° posto. Vince la cinese Shifang Luo (241) davanti alla canadese Maude Charron (236) e alla taipeiana Hsing-Chun Kuo (235).
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