Nella quattordicesima giornata di gare ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 nella ginnastica ritmica le Farfalle Azzurre Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Daniela Mogurean e Laura Paris con un punteggio di 69.350 al termine delle qualificazioni accedono alla finale a otto del concorso generale a squadre, seconde alle spalle solamente della Bulgaria (70.400).
Nel pentathlon moderno Matteo Cicinelli e Giorgio Malan, dopo il 15° ed il 18° posto nel ranking round di scherma, superano le semifinali con il settimo (1508) e il quarto punteggio (1511) overall e staccano il pass per la finale maschile allo Chateau de Versailles.
Nell’atletica leggera la 4×400 maschile composta da Luca Sito, Vladimir Aceti, Alessandro Sibilio e Edoardo Scotti ha chiuso quarta nella seconda batteria ma, in virtù della squalifica della Nigeria, accede alla finale. Nono tempo overall in batteria per la 4×400 femminile formata da Ilaria Elvira Accame, Anna Polinari, Giancarla Trevisan e Alice Mangione (3:26.50), che resta però fuori dall’ultimo atto. Catalin Tecuceanu e Simone Barontini ottengono rispettivamente il 14° (1:45.38) e il 19° tempo (1:46.17) nelle semifinali degli 800 metri e non si qualificano per la finale.
La staffetta 4×100 maschile formata da Matteo Melluzzo, Marcell Jacobs, Lorenzo Patta e Filippo Tortu conclude al quarto posto (37.68) la finale vinta dal Canada (37.50) davanti al Sudafrica (37.57) e alla Gran Bretagna (37.61).
Nell’eptathlon Sveva Gerevini conclude al 13° posto con un complessivo di 6220 punti. Oro per la belga Nafissatou Thiam (6880), argento per la britannica Katarina Johnson-Thompson (6844) e bronzo per la belga Noor Vidts (6707).
Nella 10 km maschile del nuoto di fondo la vittoria è andata all’ungherese Kristof Rasovszky (1:50:52.7), che precede il tedesco Oliver Klemet (+2.1) e il connazionale David Betlehem (+16.3). Beffato al fotofinish un bravissimo Domenico Acerenza, quarto con +16.9, mentre Gregorio Paltrinieri termina nono (+1:05.3).
Nella canoa velocità Carlo Tacchini ha chiuso quinto (3:48.97) la Finale A vinta dal ceco Martin Fuksa (3:43.16), che negli ultimi metri ha la meglio sia sul brasiliano Isaquias Queiroz (3:44.33) sia sul moldavo Serghei Tarnovschi (3:44.68).
Nei tuffi nelle qualificazioni maschili dalla piattaforma Riccardo Giovannini (387.65) e Andreas Sargent Larsen (369.50), con il 15° e il 16° punteggio entrano in semifinale.
Nella pallanuoto nel primo match del tabellone dal quinto all’ottavo posto il Settebello di Alessandro Campagna ha perso 11-9 contro la Spagna. Ora gli azzurri attendono la perdente di Grecia-Australia nella sfida che metterà in palio la settima piazza. L’Italia dopo i due appelli respinti dalla World Aquatics sulle decisioni arbitrali nella partita persa contro l’Ungheria ai quarti, ha messo in scena una protesta. Gli azzurri hanno ascoltato l’inno di Mameli dando le spalle al tavolo della giuria, quindi al via il ct Campagna ha chiesto un time-out per permettere a Francesco Condemi di ricevere l’applauso dei compagni e del pubblico. L’Italia ha poi giocato i primi quattro minuti del match volutamente con un uomo in meno, sempre in segno di protesta dopo i 4 minuti di espulsione inflitti a Condemi per brutalità contro l’Ungheria.
Nella lotta Frank Chamizo viene sconfitto all’esordio nel tabellone dei -74 kg di libera per 9-4 dall’iraniano Yones Emamichoghaei.
Nel nuoto artistico l’Italia è costretta a rinunciare al duo a causa della febbre alta che ha colpito Linda Cerruti (non sostituibile), che non verte quindi nelle condizioni per poter prendere parte alla competizione in coppia con Lucrezia Ruggiero.
Quarto posto per Riccardo Pianosi nel kite surf. Oro all’austriaco Valentin Bontus, argento allo sloveno Toni Vodisek l’argento, bronzo a Maeder, atleta di Singapore.
Nel ciclismo su pista nella sprint femminile Miriam Vece dopo essere stata sconfitta ai 32esimi dalla neozelandese Shaane Fulton, ha chiuso al secondo posto la batteria, alle spalle della messicana Daniela Gaxiola Gonzalez.
Simone Alessio è stato sconfitto nel quarto di finale del torneo di taekwondo, 80 kg, per 1-2 dall’iraniano Mehran Barkordari.
Nei tuffi Chiara Pellacani chiude al quarto posto dal trampolino 3 metri con 309.60. L’oro va alla cinese Chen Yiwen con il punteggio di 376.00, davanti a Maddison Keeney (343.10) e a Chang Yani (318.75).
Nella breaking, una delle novità di questi Giochi Olimpici, Antilai Sandrini (Anti) con due sconfitte e una vittoria nel Gruppo C cha chiuso terza. Ad avanzare ai quarti di finale sono la giapponese Ami e la cinese Ying Zi.
credit foto Simone Ferraro/CONI
